Fiammetta Fadda e Chiara Maci
alla presentazione di Ciù Ciù
Grande successo a Milano per i due eventi organizzati dalla Map a Palazzo Parigi e al Mondadori Megastore di piazza del Duomo, ospiti i più prestigiosi direttori e giornalisti di settore e tantissimo pubblico
Il libro autobiografico del fondatore dell’azienda di vini Ciù Ciù Natalino Bartolomei dal titolo “Ciù Ciù, una storia di vino nelle Marche” è stato presentato con successo a Milano in due eventi organizzati dall’agenzia Map. Sono stati due momenti di altissima importanza, curati da uno staff di otto persone dell’agenzia con la regia della titolare della Map Antonella Mazzarella: un evento esclusivo a Palazzo Parigi dedicato ad una platea di direttori di testate e influenti giornalisti del mondo enogastronomico e moda e, nel pomeriggio, la presentazione presso il Mondadori Megastore in Piazza del Duomo. A Palazzo Parigi il libro è stato presentato dalla giornalista esperta di enogastronomia Fiammetta Fadda insieme alla foodblogger Chiara Maci e al giornalista e critico Antonio Paolini. Antonella Mazzarella della Map ha introdotto la conferenza presentando un video che ha trasportato per qualche minuto gli ospiti nelle colline di Offida, poi Walter Bartolomei ha dato il proprio saluto descrivendo la sua azienda, la propria filosofia produttiva e spiegando come è nato il libro.
Fiammetta Fadda ha coinvolto gli ospiti in una conferenza sul libro di Natalino Bartolomei che ha toccato anche gli argomenti della mezzadria, della produzione del vino, dei cambiamenti che nel tempo hanno interessato l’industria vitivinicola. “E’ un libro che si fa leggere e si fa amare per la sua semplicità e la sua efficacia – ha detto Fiammetta Fadda – Ho apprezzato in particolare la profondità di una storia vera, il perfetto esempio di una vicenda tipicamente italiana, perfettamente raccontata grazie al contributo del curatore Gianluca Vagnarelli”. Chiara Maci, una delle più importanti foodblogger italiane e volto di FoxLife con il suo nuovo programma televisivo, ha parlato della comunicazione moderna del vino, che è sempre più importante anche in ottica internazionale: “Ciù Ciù e MAP sono due aziende da prendere come riferimento – ha detto Chiara Maci – in quanto il modo in cui comunicano la storia ed i prodotti su internet e sui social media è assolutamente all’avanguardia”. Antonio Paolini si è soffermato sui vini, descrivendone le qualità organolettiche e raccontandone il legame inscindibile con il territorio d’origine, le Marche. “Questo libro racconta la storia imprenditoriale di una famiglia che è stata capace di far rinascere il vino, credendo nel proprio lavoro e operando in un territorio unico”. Alla conferenza è seguito un pranzo in cui gli chef di Palazzo Parigi hanno creato dei piatti partendo dai vini Ciù Ciù: un menu di quattro portate abbinate allo Spumante Brut Passerina
Tra gli ospiti, il direttore delle guide dell’Espresso Enzo Vizzari, il direttore di Avvenire Marco Tarquinio, il direttore di Sale e Pepe Laura Maragliano, il direttore di Diva e Donna Angelo Ascoli, il vicedirettore della Gazzetta dello Sport Pier Bergonzi, Antonio Capitani di Vanity Fair, il critico enogastronomico Marco Gatti e ancora caporedattori e rappresentanti di Corriere della Sera, Il Giornale, La Cucina Italiana, Bell’Italia, Vanity Fair, Gq, Sette, Grazia, Tu Style, Elle, Marieclaire, Gioia, Cosmopolitan, F, Famiglia Cristiana, Identità Golose, Il Golosario, i responsabili food and wine di Mondadori, RCS, Manzoni, Hearst, Cairo.
Nel pomeriggio il libro è stato presentato al pubblico nella cornice d’eccezione della sala eventi del Mondadori Megastore di piazza del Duomo. Una location ambita, che vede solitamente celebri cantanti presentare i propri cd o famosi scrittori parlare delle proprie novità ma che per una serata ha fatto da palco a Ciù Ciù e ai suoi vini. Davanti ad una folta platea, Fiammetta Fadda e Chiara Maci hanno presentato il libro insieme a Walter Bartolomei e ad Antonella Mazzarella e si sono prestate alle tante domande provenienti dal pubblico. Al termine della presentazione si è tenuta una degustazione dei vini che ha soddisfatto i fini palati degli ospiti intervenuti, alcuni dei quali hanno potuto acquistare il libro appena autografato dall’autore Natalino Bartolomei.






