Maceratese, in Lega Pro
non esistono “Invincibili”

SOMMA ALGEBRICA - Terreno sintetico, ripetute assenze, incerte condizioni atletiche di qualche giocatore, infortuni in campo e conseguenti aggiustamenti tattici in corso d’opera fra le cause del ko maturato in terra toscana
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Enrico Maria Scattolini

Enrico Maria Scattolini

 

di Enrico Maria Scattolini

SUPERATA LA PROVA DEL 9 (+), sabato l’altro con il pareggio casalingo contro L’Aquila, in quello successivo la Maceratese è scivolata sul terreno del Tuttocuoio (ma che nome!…) (leggi l’articolo). Subendo la seconda battuta d’arresto dopo la disgrazia di Santarcangelo con il Rimini.

UN RETTANGOLO STRETTO ed in erba sintetica, a Pontedera. Che ha condizionato l’ambientamento dei biancorossi nel primo tempo. Brutto(-).

SITUAZIONE OVVIAMENTE A VANTAGGIO dei toscani, adusi all’habitat. In atto, comunque, una delle squadre più in confidenza: striscia di sei risultati utili consecutivi, come promettente biglietto da visita ante biancorossi (+).

CI POTEVA STARE QUINDI LA SCONFITTA per gli uomini di Bucchi. Se non altro per la legge dei grandi numeri. Sinora umiliata soltanto dalla magica Maceratese della scorsa stagione (+).

Tuttocuoio-Maceratese (21)

Colombini festeggia dopo il gol del 2 a 1

3 EVIDENTI RAPPORTI DI CAUSA/EFFETTO hanno giocato in favore dei toscani (-). Dal momento che ripetute assenze, incerte condizioni atletiche di qualche giocatore, infortuni in campo e conseguenti aggiustamenti tattici in corso d’opera – Fissore sostituito alla mezz’ora di attività: nominalmente da Clemente, nel ruolo specifico da Imparato – hanno messo in affanno la Maceratese nelle fasi cruciali del match.

IN PARTICOLARE: nell’avvio di contenimento, per la salvaguardia della parità iniziale; e dal quarto d’ora della ripresa, per la tutela di quella raggiunta con il gol di Foglia (-).

CONSENTENDO COSI’ AGLI AVVERSARI (-) intanto la sollecita realizzazione della rete del vantaggio e poi di quella definitiva del successo. Con il sovrapprezzo della clamorosa traversa colpita, nel mezzo, da Marchetti.

I QUALI HANNO SFRUTTATO questi inconvenienti marchigiani con la peculiarità, tutta loro, di un deterrente d’attacco che esplode puntualmente a Pontedera. Tanto da essere segnalato fra i più insidiosi del girone (9 gol) sul totale di una forza offensiva però fra le meno prolifiche in assoluto (11).

Tuttocuoio-Maceratese (17)

La Maceratese esulta dopo il momentaneo 1 a 1

SUBENDO PERO’ DI CONVERSO la robusta capacità di reazione della Maceratese nel secondo tempo (-). E traballando sotto la sua pressione che ha fatto sudar freddo – un po’ anche per il concorso del clima – i componenti del proprio miglior reparto.

UNA DIFESA CON ARTICOLAZIONI ERMETICHE (+) che sino a lì aveva subito la marginalità di sei reti, la metà di matrice casalinga. La più forte del girone, dopo quella della Spal. Andata in crisi sulla chirurgica conclusione di Foglia, nel frattempo salito sulla fascia mancina al posto di Buonaiuto, e poi salvata dai miracoli del proprio portiere.

MA ANCHE GRAZIATA (-) dagli errori di intuizione, tempestività e misura degli avanti maceratesi.

A CUI E’ DUNQUE MANCATA (-) appropriata concretezza. Qualità che mister Bucchi ha recentemente mostrato di non gradire troppo come sintesi… giornalistica di precedenti comportamenti offensivi dei suoi uomini, soprattutto in terra toscana. Ipse dixit: conferenza stampa dopo il match con L’Aquila. Ma che nella circostanza sarebbe stata provvidenziale. E benedetta.

RESTA COMUNQUE LA CONFORTANTE COSTATAZIONE (+) di una Maceratese in grado di provocare il fiato corto a simile contendente. Sino ad indurlo a ricorrere al mezzuccio dell’improvvisa latitanza dei raccattapalle per guadagnare preziosi attimi di respiro nelle rimesse con le mani, dagli outs, in favore della Beneamata.

Tuttocuoio-Maceratese (23)LA QUALE HA DIMOSTRATO, ancora una volta, grande orgoglio (+). Che ha ispirato il tentativo di rivalsa. Peccato che sia riuscito solo in parte. Ha tuttavia avuto il merito di riscattare l’incerta esibizione iniziale.

PROBABILMENTE REATTIVITA’ più psicologica che fisica. Per l’evidente carenza di adeguate energie sul piano atletico (-). Tutt’altro che sorprendente, dopo tredici incontri tirati, quasi sempre, dagli stessi biancorossi. Eroi sì!!!(+), ma pur sempre essere umani.

COMUNQUE SUPPORTATA(+) pure da una migliore organizzazione di gioco con l’ingresso di Alimi ,a fianco (quindi non trequartista) di un Carotti preoccupato dalla precedente ammonizione (ora dovrebbe essere in diffida), e l’allocazione di Foglia sulla fascia mancina. Al posto di un Buonaiuto che ha confermato l’appannamento evidenziato sette giorni prima contro L’Aquila ,all’Helvia Recina.

Un'azione di gioco della gara persa dalla Maceratese contro il Tuttocuoio

Un’azione di gioco della gara persa dalla Maceratese contro il Tuttocuoio

SE KOUKO E FAISCA, il primo a conclusione d’un paio delle sue diverse scorribande in prima linea e l’altro su palla piazzata dal calcio d’angolo, avessero impresso maggiore incisività alle loro opportunità, e se Feola fosse stato meno attrezzato alle prodezze, oggi si racconterebbe una storia diversa.(-).

CAPISCO CHE CON I “SE “ ED I “MA” non si ricostruisce la cronaca (-).

TUTTAVIA SERVONO a non generalizzare un giudizio completamente negativo sull’accaduto di sabato (+).

ALLORA MI PERMETTO DI DIRE che a Pontedera la Maceratese ha vissuto un normale episodio di campionato (+),che può essere di vittoria, come tante volte verificatosi, ma anche d’insuccesso. Come l’altro ieri.

SALVO CHE QUALCUNO non l’accrediti di capacità superiori alle sue reali possibilità. Cullandosi in voli pindarici (-).

I tifosi della Maceratese a Pontedera

I tifosi della Maceratese a Pontedera

IL TEAM BIANCOROSSO, a parer mio, è attrezzato per un campionato medio alto, già notevole per una “matricola”(+). Magari con soddisfazioni di più ampio respiro se: (a) si risolve in fretta il problema dell’infermeria; (b) si rinforzano le seconde linee. Nel durante anche con una migliore gestione delle risorse attuali da parte di Bucchi. Ad esempio, faccio fatica continuare a vedere Belkaid inattivo (e deluso) sulla panca.

SOLO UN SOSTANZIOSO RITORNO SUL MERCATO DI GENNAIO potrebbe schiudere orizzonti più ampi. Ma dalla dottoressa Tardella, francamente, non si può pretendere più di quello che ha già dato (+).

SITUAZIONE CHE LA TIFOSERIA DOVREBBE COMPRENDERE. Coralmente (+). Perché, in caso diverso, si potrebbe andare alla deriva. Verso livelli anonimi…

A TAL PROPOSITO i due prossimi avversari della Maceratese, Carrarese all’”Helvia Recina” e Pisa all’”Arena Garibaldi”, dovrebbero costituire serio motivo di riflessione. Me lo auguro.



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