L’associazione carabinieri
incontra il procuratore Giorgio

CIVITANOVA - Toccate le problematiche della giustizia con riferimento ai casi di cronaca giudiziaria che più di altri hanno sconvolto la comunità maceratese e non solo. Il procuratore ha sottolineato l’esigenza di ridare fiducia nella giustizia, apprezzando molto il senso civico della popolazione quando necessario

- caricamento letture
Al centro il procuratore Giovanni Giorgio

Al centro il procuratore Giovanni Giorgio

 

Le autorità dei carabinieri, guardia di finanza e polizia presenti all'incontro

Le autorità dei carabinieri, guardia di finanza e polizia presenti all’incontro

 

(foto Ciro Lazzarini)

Il procuratore Giovanni Giorgio incontra l’Associazione Nazionale Carabinieri. Mercoledì, nella sede di via Fontanella a Civitanova, era pieno di autorità. C’erano il capitano Enzo Marinelli per l’Arma dei carabinieri, il capitano Valerio Pica per la guardia di finanza, il commissario Roberto Malvestuto per la polizia di Stato e il tenente di vascello Michele Grottoli per la guardia costiera. All’interno della sede, agli ordini del colonnello Nicola Ciccarelli, il saluto dello schieramento formato dall’ Anc, l’associazione nazionale carabinieri, l’Anb dei bersaglieri, l’Unuci degli ufficiali in congedo e l’Anfi della guardia di finanza. Il procuratore ha parlato agli intervenuti in merito alle problematiche della giustizia in generale con riferimento ai casi di cronaca giudiziaria che più di altri hanno sconvolto la comunità maceratese e non solo, soffermandosi in particolare circa l’esigenza di ridare fiducia nella giustizia, apprezzando molto il senso civico della comunità maceratese quando necessario. Ha altresì risposto alle domande che sono state poste come la riorganizzazione degli uffici dopo le chiusure delle sedi distaccate di Civitanova Alta e Camerino, delle criticità correlate al metal detector all’ingresso del tribunale dopo le note vicende di Milano e della sempre più sentita esigenza di coordinamento delle forze in campo. Il presidente Ciccola ha ricordato inoltre la figura di Giovanni Rebori a quattro anni dalla morte ( febbraio 2011 ) prima come pretore che si è occupato dei rilievi e accertamenti della morte del maresciallo Sergio Piermanni nella tragica alba del 18 maggio 1977 e poi come apprezzato presidente del tribunale di Macerata, un uomo di legge che rimarrà nella memoria della città. Dopo la consegna degli omaggi a ricordo da parte del maresciallo Domenico Valente e un augurio di buon lavoro al procuratore, la serata si è conclusa con un brindisi mentre in video andavano le immagini delle frecce tricolori, l’Arma azzurra dove il procuratore ha militato da giovane.

Procuratore carabinieri 1

Procuratore carabinieri 3


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X