La Grande Guerra
nei disegni di Giuseppe Cominetti
SERRAPETRONA - Sabato alle 16 a palazzo Claudi sarà inaugurata la mostra che resterà aperta fino al 27 dicembre
La Grande Guerra in una mostra dei disegni di Giuseppe Cominetti sarà proposta da domani (sabato) al 27 dicembre a palazzo Claudi di Serrapetrona. L’iniziativa, curata da Beatrice Buscaroli Fabbri, sarà inaugurata alle 16 nella chiesa di San Francesco e rientra nell’ambito delle iniziative per il Centenario del conflitto. Sono passati 85 anni dall’ultima, grande, mostra di disegni di guerra di Cominetti, all’epoca accolta dal ridotto del teatro Quirino di Roma. L’artista, che l’anno successivo è scomparso, non era potuto essere presente. Una mostra che con la scabra potenza del segno restituisce un artista di notevolissima levatura e un documentarista di grande efficacia. Non è un caso se alcuni di questi disegni erano destinati a raccontare la guerra, già dagli inizi nel ’14 sulle Ardenne, ai lettori di riviste illustrate francesi. Nei disegni, di diversissima dimensione, numerosi i molto grandi, egli fa sintesi di infinite realtà che lui e gli altri vivono quotidianamente: i corpo a corpo dei fanti, i cumuli di morti, le sortite della cavalleria, le cadute degli aeroplani, gli scoppi delle granate, i momenti di riposo, meglio di abbandono, nelle trincee e nei ricoveri. Ma anche l’esodo dei profughi veneti sotto i loro carichi di masserizie, lo sfacelo delle case, i buoi abbandonati tra i solchi sotto le granate. Insomma il volto tremendo e vero della guerra, reso con l’essenza del bianco e nero della semplice matita. Oltre alla curatrice Beatrice Buscaroli Fabbri, interverranno il presidente della Fondazione Claudi Massimo Ciambotti, il sindaco di Serrapetrona Silvia Pinzi, Alessandro Mecozzi (Collezionista Cartoline Militari in Franchigia) e Alvise Manni (Centro Studi Civitanovesi). A seguire la visita guidata alla mostra a Palazzo Claudi.
