Ricorso al Tar per il caro mensa
Tutto rinviato a febbraio
CIVITANOVA - Per ora restano valide le delibere adottate dall'amministrazione. Nessuno sconto per i non residenti sulle tariffe dei pasti a scuola
“Caro mensa” rimandato al 5 febbraio. In un’udienza al Tar è stata trattata la richiesta per la sospensiva dei provvedimenti presi dall’amministrazione Corvatta, relativa agli aumenti per i non residenti. Rimandata la discussione del ricorso al 5 febbraio per questioni tecniche. In altre parole le delibere della giunta che avevano generato la protesta delle famiglie degli alunni residenti a Montecosaro restano valide. L’amministrazione comunale aveva escluso le famiglie dei non residenti a Civitanova dalle riduzioni sui costi della mensa, a prescindere dei livelli Isee. Questo perché ad una spesa da parte del Comune non corrispondeva alcuna entrata. L’obbligo di risiedere a Civitanova non era piaciuto alle famiglie dei paesi limitrofi, per questo erano passati al ricorso. Oggi il Tar ha quindi rimandato eventuali provvedimenti al 5 febbraio, data della prossima udienza.