Il Tolentino vince in rimonta
Un maceratese condanna l’Helvia
ECCELLENZA - Un gol capolavoro di Carlo Mongiello regala ai crèmisi la vittoria nel derby. (LE FOTO)
di Marco Cencioni
(fotoservizio di Sabrina Fermani e Augusto Gratani)
E’ una prodezza griffata Carlo Mongiello a decidere il “derby” fra Tolentino e Helvia Recina. L’attaccante, con un’azione solitaria da altri palcoscenici, regala ai suoi il primo sorriso stagionale al “Della Vittoria”, il secondo consecutivo in campionato. Il numero sette di casa ruba palla a Tacconi nella propria metà campo, salta tre uomini in velocità, più il portiere quattro, e mette in rete il gol che concretizza la rimonta locale, che si materializza tutta nella ripresa. Ruggeri e compagni portano così a casa tre punti preziosissimi, agguantati perchè hanno saputo dimostrare una dote che, se affiancata all’identità di gioco, potrà fare la differenza: il carattere. Quello che forse non si era visto nella prima gara, in Coppa, in quella sconfitta tramutata in vittoria dal verdetto del giudice sportivo. Oggi, i padroni di casa non sono stati continui nel macinare la loro solita quantità di manovra, specialmente nel primo tempo, a volte sono stati poco lucidi. Ma hanno dimostrato di saper andare dritti per la propria strada nel nome della loro qualità, credendo sempre di poter portare a casa il successo.
Gli ospiti, invece, subiscono la terza sconfitta di fila e masticano amaro. Protestano per una mancata decisione del direttore di gara che avrebbe potuto cambiare l’esito dell’incontro – episodio confuso che racconteremo nella cronaca in dettaglio – e pagano sia l’imbarcata mentale subìta dopo aver incassato il gol del pareggio che il nervosismo scaturito dall’episodio che ha coinvolto la terna arbitrale. Sino a mezzora dal termine il piano imbastito da mister Lattanzi aveva dato i suoi frutti. Privo di Ballini e Domizi, il tecnico ha voluto aggredire alto il Tolentino, sperando di segnare per poi agire in contropiede. In vantaggio dopo sei giri di lancette grazie a Pietrella (direttamente da corner, con la complicità di Palmieri) gli arancioni hanno poi accettato di rintanarsi tutti dietro la linea della palla per far giocare l’avversario ma non hanno provato a sfruttare le occasioni di ripartire in contropiede nonostante i tanti spazi a disposizione concessi dai locali, protesi alla ricerca di riaprire il confronto: gli arancioneri si sono dimostrati più pronti a difendere il vantaggio che a cercare il colpo del ko e gli episodi li hanno condannati.
Cronaca: L’incontro si sblocca subito. Prima Palmieri compie un bell’intervento, deviando in corner il colpo di testa di Romanski imbeccato dal cross di Francioni ma poi, sul corner successivo, non è esente da colpe. E’ il sesto quando Pietrella indirizza verso la porta dalla bandierina e la palla entra sul palo lontano. Il Tolentino risponde due minuti più tardi. Bellucci riceve all’altezza del dischetto del rigore dopo uno schema su piazzato ma colpisce con il corpo all’indietro e la sfera di impenna sopra la traversa. Dopo il sinistro a lato di Mongiello su assist di Mercuri (21′), tocca ad Isidori deviare in maniera decisiva un cross dello stesso attaccante da distanza ravvicinata, destinato al tap in di Bellucci. Gli ospiti, scampati i pericoli, tornano a farsi pericolosi al 40esimo. Montanari fugge a sinistra e centra per Di Crescenzo che, da solo in scivolata, non arriva di un soffio l’appuntamento con il raddoppio. Il Tolentino chiude il tempo con altre due ghiotte occasioni. Prima Ruggeri trova la deviazione di Isidori sul destro ravvicinato (43′), poi è Strano di testa su cross di Nicolosi a non centrare la porta da posizione favorevolissima. La ripresa inizia con lo stesso tema tattico della prima frazione: Tolentino che manovra, Helvia arroccata. La prima chance per i locali la costruisce Bellucci (52′), ma il destro dal versante corto dell’area di rigore finisce a lato di un nulla.
Al minuto 56 succede di tutto. Lancio di Pietrella per di Di Crescenzo che parte in posizione molto dubbia, fra le proteste locali. L’attaccante prova a spostare la palla sull’uscita alla disperata di Palmieri, il portiere tocca la sfera che finisce a Francioni, abile poi a scartare l’estremo di casa fuori dall’area. Il dieci maceratese ha solo Focante davanti, lo salta e cade a terra proprio sulla linea dei sedici metri: tutti si aspettano un provvedimento ma l’arbitro Scarpetti lascia correre. Sul capovolgimento di fronte Mongiello fugge in contropiede, converge e dal limite conclude centralmente, blocca Isidori. Due minuti più tardi il Tolentino torna in partita. Ruggeri taglia tutto il campo in orizzontale attirando su si sè gli avversari, poi apre per Gobbi. Furbo il terzino crèmisi nello spostare appena appena la palla prima dell’intervento ingenuo di Montanari, stavolta il dischetto rivierasco indica il dischetto. Trasforma Bellucci.
L’inerzia della gara sembra a favore dei padroni di casa e lo diventa al minuto 66, quando Mongiello decide di siglare il gol più bello della sua carriera. L’attaccante parte da centrocampo dopo aver rubato palla a Tacconi, salta tutti in velocità compreso il portiere e segna scatenando la gioia del pubblico di casa. Ci sarebbe tempo per godere di altre emozioni, non sarà così. I padroni di casa fanno dieci metri indietro e provano ad addormentare il ritmo mentre gli ospiti, stanchi dopo la fatica fatta per difendersi, non ne hanno più per attaccare. La girandola di cambi non sortisce gli effetti sperati per l’Helvia, che se ne torna a Macerata senza punti. Il Tolentino, al secondo pieno consecutivo e ancora imbattuto, guarda con speranza al futuro.
Il tabellino:
TOLENTINO (4-3-3): Palmieri 5.5; Gobbi 6.5, Focante 6.5, Nicolosi 6.5 (42’s.t. Palazzetti s.v.), Ruggeri 7; Mercuri 6.5, Strano 6.5, Gasparini 6; Mongiello 7.5 (36’s.t. Senigagliesi s.v.), Ripa 5.5 (8’s.t. Pagliari 6.5), Bellucci 7. A disp.: Domenicucci, Romagnoli, Corpetti, Tizi. All.: Possanzini.
HELVIA RECINA (4-3-3): Isidori 6.5; Damiano Cervigni 6 (40’s.t. Rocci s.v.), Tacconi 5.5, Argalia 6, Montanari 5.5; Conforti 6 (31’s.t. Zekiri s.v.), Stefani 6 (19’s.t. Rapacci 6), Francioni 6.5; Romanski 5.5, Di Crescenzo 6, Pietrella 6. A disp.: Maccari, Scoccia, Crocioni, Daniele Cervigni. All.: Lattanzi.
ARBITRO: Marco Scarpetti di San Benedetto del Tronto (Santirocco di San Benedetto del Tronto – Leopizzi di Ancona)
RETI: 6’p.t. Pietrella, 15’s.t. Bellucci (rig.), 21’s.t. Mongiello
NOTE: prima della partita è stato premiato dalla dirigenza del Tolentino il capitano Federico Ruggeri per le cento presenze in maglia cremisi. Spettatori 500 circa. Ammoniti: Mercuri, Pietrella, Montanari, Conforti, Di Crescenzo, Gobbi. Angoli: 2 – 1. Recupero: 6′ (1’+5′) .

Il capitano del Tolentino Federico Ruggeri premiato per le cento presenze in maglia crèmisi dal vice presidente Marco Romagnoli e dal presidente Fabio Mazzocchetti














Matteo Possanzini sei un grande