Maceratese da record,
in campionato l’ultima sconfitta
risale al 6 aprile 2014

SOMMA ALGEBRICA - Con il pari contro la Lucchese raggiunte le quarante partite d'imbattibilità. L'avvocato Giancarlo Nascimbeni torna allo stadio dopo 28 anni. Unica nota stonata l'eccessiva burocrazia per entrare all'Helvia Recina
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Enrico Maria Scattolini

Enrico Maria Scattolini

di Enrico Maria Scattolini

UN NUMERO MERITA L’ATTENZIONE DI TUTTI: Con il pareggio contro la Lucchese, i biancorossi hanno raggiunto quaranta partite consecutive d’imbattibilità in campionato (+). L’ultima sconfitta risale infatti al 6 aprile 2014.

UN RECORD che ha pochi paragoni nel calcio italiano. Passerà alla storia nel segno di Mariella.

TARDELLA (+). Questo le deve essere unanimamente riconosciuto!

UN EPISODIO FRA IL SIGNIFICATIVO E L’INCREDIBILE (-) che merita subito di essere raccontato. Si è verificato nel pomeriggio dell’altro ieri all’Helvia Recina, poco prima di Maceratese-Lucchese (leggi la cronaca).

SIGNIFICATIVO perché l’accaduto dimostra che non c’è limite umano alle conseguenze della normativa per l’accesso agli stadi che ospitano il calcio professionistico.

La presidente della Maceratese Maria Francesca Tardella

La presidente della Maceratese Maria Francesca Tardella

INCREDIBILE per l’assurdità del suo contenuto..

AL SITO DI CONTROLLO si è disciplinatamente presentato un avvocato maceratese, munito di regolare biglietto nominativo, con in braccio il figlio, un bimbetto poco più che neonato. Al quale è stato però negato (-) l’ingresso perché non in possesso del medesimo tagliando che, seppure ovviamente gratuito, avrebbe dovuto permettere ai controllori di accertarne l’…identità. Questo infatti prescrive la legge, al di là di ogni ragionevole dubbio o eccezione.

IL GENITORE E’ STATO ALLORA COSTRETTO (-) ad affidare il piccolo alla premurosa attenzione di un parente che lo stava accompagnando allo stadio, a riguadagnare in tutta fretta a ritroso il percorso verso la (fortunatamente) vicina segreteria della Maceratese ed a munirsi dell’indispensabile documento. Solo così ha ottenuto il sospirato via libera.

La tifoseria della Maceratese all'Helvia Recina

La tifoseria della Maceratese all’Helvia Recina

CIONONOSTANTE IL PUBBLICO BIANCOROSSO HA SAPUTO VINCERE (+). Moralmnete recuperando quello che alla Benamata è sfuggito sul campo. In parte anche per colpa di sviste/errori arbitrali (—).

DUEMILA SPETTATORI ALL’HELVIA RECINA (+), al netto di una ventina di tifosi toscani.

UN OTTIMO RISCONTRO ALLE ATTESE DEL VERTICE SOCIETARIO (+)!, anche se il ritorno della Maceratese ad un campionato professionistico, dopo un digiuno d’oltre quarant’anni, forse avrebbe meritato un saluto ancor più solenne.

TANTO DA PRODURRE l’elogio della dottoressa Tardella (+). Nel quale ha sciolto, al limite delle lacrime, il nervosismo delle notti di vigilia di insonne trepidazione.

IL SUCCESSO L’HA CONQUISTATO la capacità (leggi pazienza) dei concittadini di sopportare e superare le notevoli difficoltà per raggiungere lo stadio (+).

Daniel Kouko, autore del gol contro la Lucchese

Daniel Kouko, autore del gol contro la Lucchese

CERTO DI GENESI ISTITUZIONALE per le ormai note regole; però con il sospetto che siano ulteriormente appesantite dalla rigidissima interpretazione da parte delle autoctone autorità preposte all’ordine pubblico (-).

PUR A CONOSCENZA DELLA SPARUTA PRESENZA DELLA TIFOSERIA OSPITE, in conseguenza dei biglietti anticipatamente acquistati nel rispetto dei tempi a tal proposito stabiliti, nulla è stato fatto per contenere, nei limiti del possibile, i sacrifici di quella maceratese (-).

ILLUMINANTE ESEMPIO (—) la conferma del blocco dei 250 posti macchina riservati ai supporters toscani a sud di via Dei Velini. Se al contrario fossero stati messi a disposizione dell’…intera collettività, avrebbero evidentemente alleggerito l’affanno dei “pistacoppi” nella ricerca di adeguata sistemazione delle proprie auto lungo la strada di scorrimento verso il parcheggio “Garibaldi” e/o in via Panfilo.

SUCCESSIVAMENTE COSTRETTI A COMPLETARE IL CALVARIO con code ai check-points di verifica delle identità all’ingresso della tribuna e della gradinata dell’Helvia Recina. Attività nella circostanza rivelatasi tutt’altro che fluida (-).

Cristian Bucchi, allenatore della Maceratese

Cristian Bucchi, allenatore della Maceratese

NONOSTANTE LA CAPILLARE PRESENZA di una trentina d’inflessibili stewarts, pressappoco al costo di cento euro cadauno. Rigorosamente a carico della Maceratese. Facile fare i conti di quanto sia costato – e costerà in futuro!- il servizio (-)

COMPRENSIBILE IL COMMENTO POST PARTITA DELLA DOTTORESSA TARDELLA, espresso con la consueta chiarezza all’interno della nuova sala stampa dello stadio. Stavolta coram populo, dal momento che il suo intervento è stato ripreso in diretta streaming nazionale dalle telecamere della Lega Pro Channel You Tube Sport: “Tutti i maceratesi hanno diritto di vedere la propria squadra. Anche chi non è in perfette condizioni di salute e non ha quindi la possibilità di raggiungere a piedi il campo di calcio.”(+). Con l’appendice della seguente promessa: ”In settimana mi incontrerò con chi di dovere per affrontare il problema.”

SEMBRA CHE LA SOCIETA’ BIANCOROSSA voglia ufficializzare la richiesta di una lettura meno rigorosa dei dettami ministeriali, sovente troppo passivamente recepiti dalla Federcalcio. Nel contesto dell’auspicio dell’avvocato Giancarlo Nascimbeni, finalmente ritornato all’Helvia Recina dopo 28 anni di latitanza: “Che si dia spazio pure al buon senso, ovviamente nel rispetto di queste misure di prevenzione.” (+).

L'avvocato della Maceratese Giancarlo Nascimbeni è tornato allo stadio dopo 28 anni

L’avvocato Giancarlo Nascimbeni è tornato allo stadio dopo 26 anni

UN CHIARO INVITO a ….” Non essere più realisti del re”. Rischio ora come non mai incombente dalle nostre parti (-).

DOVE ANCORA SI RESPIRA SALUBRE ARIA DI SERENITA’ IN UN PIANETA CALCIO sempre più stonato e confuso (-). Come dimostrato dai nove clubs di Lega Pro recentemente deferiti ai competenti organi disciplinari per inadempienze oscillanti fra il mancato rispetto della tempistica per il completamento delle procedure d’iscrizione al campionato (traduzione: fidejussioni) e ritardi negli impegni economico-finanziari. Nella black list comparirebbero anche nomi importanti.

LA MACERATESE DI MARIELLA NOSTRA, ben lontana da questi impicci, meriterebbe maggiore considerazione (+). Soprattutto in casa porpria..

RISPETTO SINORA SICURAMENTE RICEVUTO DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE (+). Che l’ha messa in condizione d’iniziare regolarmente il campionato all’Helvia Recina (+). A differenza di altre consorelle distribuite fra nord, centro e sud Italia.

(NON A CASO SANTARCANGELO ospiterà Rimini-Maceratese di sabato prossimo).

Il sindaco Carancini e il prefetto Preziotti durante l'inaugurazione

Il sindaco Carancini e il prefetto Preziotti durante l’inaugurazione

PERFORMANCE DI CUI HA PUBBLICAMENTE GIOITO l’avvocato Carancini. Legittimamente orgoglioso del risultato, brillante regista (+) dei festeggiamenti per l’inaugurazione dell’impianto.

ANCHE SE, PER LA VERITA’, QUALCHE SMAGLIATURA E’ AFFIORATA (-). Come, ad esempio, la carenza di sedie (non dico comode poltrone) in alcune cabine della tribuna stampa, difficoltà di uscita dallo stadio dei cronisti alla conclusione del loro impegno nelle interviste di fine incontro …e qualche altra cosuccia.(-). Solo dettagli, però. Sicuramente rimediabili nel prossimo appuntamento casalingo con il Pontedera.

IL SINDACO è poi se n’è andato sugli spalti, a tifare e soffrire biancorosso (+).

NON SO SE ANCORA IN COMPAGNIA DEL VESCOVO DI MACERATA. Anche lui simpatico protagonista del vernissage (+). Soprattutto quando ha celiato sull’augurio di pragmatica alle due squadre. Al consueto “vinca il migliore”, ha fatto seguire un inusuale (per l’ufficialità della cerimonia) “…spero che questa sia la Maceratese! C’è sempre riuscita da quando sono fra voi.”

CONQUISTANDO ALFINE LA MIA SIMPATIA PERSONALE, allorchè ha confessato la sua fede interista (ma questo è un altro discorso).

POI C’E’ STATO L’EVENTO TECNICO, su cui stavolta vi risparmierò il tedio e/o il fastidio della mia analisi.



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