Castelraimondo: 1,3 milioni al sociale
“Tuteliamo le fasce deboli”
SERVIZI - L'assessore alle Politiche sociali e all'Istruzione di Castelraimondo, Esperia Gregori, ha preparato una relazione delle attività svolte dal suo ufficio: "Attenzione gli anziani, ai minori ed ai disabili, ai soggetti colpiti dalla crisi e agli immigrati residenti"
Un milione e 300 mila euro di fondi sono stati spesi nel 2014, per servizi sociali, istruzione e per la rete di servizi socio-sanitari, nel comune di Castelraimondo. L’assessore alle Politiche sociali e all’Istruzione di Castelraimondo, Esperia Gregori, ha preparato una relazione delle attività svolte dal suo ufficio. «Si ritiene prevalente e primario l’obiettivo di tutelare le fasce deboli della popolazione – ha spiegato Gregori – con particolare attenzione alle persone anziane, ai minori ed ai disabili adulti, donne sole con figli minori, alle persone con disagio dovuto alla perdita di lavoro, nonché i cittadini immigrati e residenti sul territorio. L’impegno sarà quello di garantire le pari opportunità, cercando di mantenere il livello attuale dei servizi socio sanitari, come singolo ente o di concerto con i restanti comuni facenti parte dell’ambito sociale ottimale di San Severino». Esaminando il bilancio consuntivo 2014, alla voce pagamenti pagamenti, a Castelraimondo sono stati spesi 85 mila euro per l’istruzione pre-scolastica (contributi scuola materna), 233 mila per altri ordini di istruzione, 258 mila per i servizi ausiliari all’istruzione, per sport e tempo libero 109 mila euro, interventi per infanzia ed asilo nido 206 mila euro, interventi per la disabilità 8 mila 134 euro, interventi per anziani 36 mila euro, per i soggetti a rischio di esclusione sociale 19 mila euro, interventi per le famiglie 2 mila e 700 euro, rete servizi sociali e socio sanitari 343 mila euro. Tra i servizi erogati dal Comune ci sono l’assistenza domiciliare agli anziani (con Unione Montana), casa di ospitalità, retta per non autosufficienti in altre strutture, due centri ricreativi per anziani, servizio pubblico di trasporto per pensionati soli, erogazione pasti a domicilio per non abbienti. Per gli anziani come ogni anno è stato organizzato il soggiorno estivo al mare, il trasporto alle terme, il supporto all’Università della Terza età. Per i minori è attivo l’asilo nido con la sezione Primavera per chi ha più di due anni, due centri di aggregazione e il sostegno linguistico scolastico bambini immigrati. Per le famiglie il Comune è intervenuto, di concerto con il consultorio dell’Asur con servizi di affido per minori, in caso di instabilità legata alla crisi economica. Sono previste facilitazioni nel trasporto, mensa scolastica, esenzione della tassa sui rifiuti ed acquedotto per giovani coppie nei primi due anni di residenza. Il 5 per mille dell’Irpef è stato destinato al pagamento delle bollette e buoni viveri a famiglie in difficoltà economica, oltre al bando regionale per pagamento dell’affitto. Per i disabili c’è un servizio per facilitare la frequenza a scuola, borse lavoro, centri diurni, servizio domiciliare.
(m. o.)
