Acqua all’Assm, Fanelli attacca:
“Le bollette saliranno e di molto”
CAMERINO - Il consigliere di Comunità e territorio interviene sull'affidamento del servizio idrico alla partecipata di Tolentino. "Il mancato accordo con i comuni circostanti è il segno dell'isolamento di questa amministrazione. Saranno i cittadini a farne le spese"
Sull’affidamento del servizio idrico all’Assm di Tolentino che tanto ha fatto discutere il consiglio comunale di Camerino, dopo le precisazioni della maggioranza (leggi l’articolo), interviene il gruppo di opposizione Comunità e territorio. «Lasciamo da parte le pesanti critiche gratuite con le quali vengono accusati i consiglieri di non lavorare per il bene comune e di non informarsi, credo che sia un diritto e un dovere di ogni consigliere, sia di maggioranza che di minoranza, esprimere la propria opinione e muovere critiche o manifestare il proprio dissenso – dice il consigliere Marco Fanelli – Il fatto che l’attuale amministrazione non sia riuscita a stringere un accordo con i Comuni montani sulla gestione del servizio idrico integrato nonché le difficoltà incontrate nella costituzione dell’Unione Montana sono il segno inequivocabile che il Comune di Camerino si è praticamente messo in condizioni di isolamento rispetto al territorio circostante. Forse è vero che la quota del Comune di Camerino è bassa all’interno di Valli Varanensi, ma è pur vero che il 55% di Valli Varanensi è detenuto dall’Unione Montana della quale è presidente Alessandro Gentilucci, la cui candidatura è stata espressamente appoggiata da questa Amministrazione».

Il sindaco Gianluca Pasqui e il vice Roberto Lucarelli hanno annunciato novità sulla gestione del servizio idrico
Fanelli critica poi l’iniziativa di inviare lettere ai sindaci dei Comuni montani, per arrivare ad un accordo: «Mandare una nota qualche settimana prima della scadenza dei termini ai sindaci dei Comuni potenzialmente interessati non credo sia la strategia migliore per arrivare ad un accordo, lo dimostra il fatto che tanti non hanno nemmeno risposto. Io credo che quando nessun alunno ha capito la lezione è perché l’insegnante non ha saputo spiegarla». Nella nota il consigliere di opposizione specifica che la scelta dell’Assm è avvenuta senza alcun atto formale: «Mentre da Valli Varanensi si pretendevano atti formali (revisione delle quote) da effettuare nel giro di brevissimo tempo, è stato successivamente affidato tutto all’Assm di Tolentino senza che vi fosse alcuna rassicurazione formale, né sulle quote che sarebbero state cedute al Comune di Camerino, né sul prezzo, né sulle tariffe. Nessun atto formale. Basta guardare gli atti del consiglio del 27 agosto».
Per Fanelli si tratta di una scelta di cui faranno le spese i cittadini: «N>on è vero come dice il sindaco che verrà colpito chi è “avvezzo a lasciare il rubinetto aperto”, ma verranno colpiti anche i cittadini più virtuosi perché le bollette saliranno e di molto, anche per chi consumerà meno acqua di ora. “Visto che il danno ormai è stato fatto propongo all’amministrazione di lasciare la bolletta invariata per almeno un anno dopo l’installazione dei contatori, in modo tale da lasciare ai cittadini il tempo di abituarsi ad essere parsimoniosi ed evitare salassi. Troppo facile scaricare la proprie responsabilità sugli amministratori del passato tacciandoli di immobilismo. L’attuale amministrazione ha avuto il tempo per fare qualsiasi operazione avesse ritenuto necessaria. Purtroppo il sindaco Fanelli (mio padre) non può rispondere a queste accuse, mi auguro che lo facciano gli altri sindaci».

