Sibillini e dintorni, gran finale
con Cars on the beach
MACERATA - La kermesse chiude allo Sferisterio con lo spettacolo della Compagnia di Musicultura a favore della Croce Rossa. La presidente Del Balzo: "Aiutateci a dire sempre sì" - FOTO
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(In alto la galleria fotografica di Andrea Petinari)
Sferisterio gremito in ogni ordine compresa la balconata per “Cars on the beach”, lo spettacolo della Compagnia di Musicultura presentato ieri sera dalla Scuderia Marche-Club Motori Storici a conclusione dell’8a edizione del raduno di auto d’epoca che è entrato ormai nei cuori non solo dei maceratesi. Che l’atmosfera sarebbe stata effervescente lo si era capito dall’enorme quantità di richieste ricevute, sia telefonicamente che tramite mail, nei giorni scorsi. Fin da fuori regione, infatti, da Milano e Riccione, e perfino argentini e spagnoli in vacanza nelle nostre zone come pure la delegazione di Weiden, ospite in questi giorni a Macerata, hanno prenotato per assistere alla serata di ieri, che è riuscita a regalare emozioni intense. Molte anche le autorità che non hanno voluto mancare all’appuntamento.

(foto Saluzzi)
Fattiva la sinergia della Scuderia Marche soprattutto con le amministrazioni comunali, per cui un ringraziamento particolarmente sentito è andato al sindaco di Macerata, Romano Carancini e agli assessori Alferio Canesin e Stefania Monteverde, oltre ai sindaci di Appignano, Camerino, Montelupone e Pievebovigliana e a tutti i loro collaboratori. Piero Cesanelli, che ha scritto, arrangiato e diretto ‘Cars on the beach’, ha tessuto una fitta quanto riuscita trama di parole e musica che ha entusiasmato il pubblico, rimasto incollato alle poltrone fino all’ultima nota. Mentre sul palco le auto storiche scandivano il racconto: una Giulietta spider, una Giardiniera Fiat, una Lancia Aurelia B24, una MG A, una Innocenti 950, una Porsche 356, una Triumph TR4, una Jaguar E, una Fiat 1200 Cabriolet e, infine, una Lancia Flaminia Zagato sono diventate i simboli degli anni Cinquanta e Sessanta. Oh Carol, Tintarella di luna, When a man loves a woman, Guarda che luna, St. Tropez Twist, Let’s twist again sono solo alcune delle splendide canzoni che tante emozioni hanno fatto rivivere al pubblico dello Sferisterio. Come particolarmente intenso è stato il momento dedicato alla Croce Rossa Italiana comitato locale di Macerata, al quale verranno devolute le donazioni fatte dagli spettatori: «Aiutateci a dire sempre sì alle richieste di persone meno fortunate di noi. Non vogliamo più dire no a famiglie che ci chiedono una mano per pagare l’affitto o il dentista per i propri figli», è stato il messaggio vibrante della presidentessa Rosaria Del Balzo Ruiti.
Molto sentita è la stata la partecipazione anche dei equipaggi di ‘Sibillini e dintorni’, ripartiti questa mattina. «Vorrei poter prolungare la mia permanenza», ha detto Francesca Grimaldi, ultima a lasciare Macerata, «qui da voi si sta troppo bene». Sinceramente emozionato è apparso Tazio Taraschi nello sfogliare il libro che ogni anno la Scuderia Marche realizza con foto delle edizioni della manifestazione, unitamente a scatti della storica competizione e ai disegni umoristici del maestro Nino Di Fazio. E si è detto commosso al ricordo di quando da bambino vedeva correre il padre, Bernando Taraschi, vincitore della prima edizione del Circuito della Vittoria nel 1953. «Sibillini e dintorni, che porta nel nostro territorio gli esemplari più prestigiosi dell’automobilismo storico internazionale, non costituisce solo un’operazione di recupero di una parte significativa della nostra storia», sottolinea Massimo Serra, patron della manifestazione, «è il nostro modo per fare cultura e fare cultura per il territorio: che per assistere ad un evento come il nostro raduno di auto d’epoca siano accorsi giovani, coppie e famiglie intere, non solo i nonni mossi dal ricordo personale, ma anche papà, mamme e bambini che quegli anni non li hanno vissuti, vuol dire aver innescato un meccanismo virtuoso, la voglia di conoscenza. In questo c’è tutta la nostra soddisfazione».
Sotto le foto di Giuseppe Saluzzi:
















è sato il momentopiù simpatico, bravi!
Complimenti all organizzazione