No crematorio, la protesta si fa striscione
Due grossi lenzuoli traducono il dissenso dei residenti di Civitanova Alta per la proposta di realizzare nel cimitero un impianto di incenerimento dei defunti
“No alle cremazioni tra le abitazioni” e ancora “No Crematorio”. Civitanova Alta tappezzata di striscioni da parte del comitato “No crem” e dalla lista civica Vince Civitanova. Il movimento che si è costituito per dire no alla realizzazione di un impianto per la cremazione dei defunti da realizzare nell’area del cimitero a Civitanova (leggi l’articolo), sta organizzando un incontro pubblico previsto per il 31 agosto. Nel frattempo il comitato cerca di dare più visibilità possibile alla protesta (a cui è legata anche una petizione con raccolta firme) e già dal 18 agosto, festa del patrono, lungo il “pincio” e sulla salita che conduce al cimitero campeggiano gli striscioni contro l’impianto di cremazione. I residenti non vogliono quella struttura ritenendo sia troppo vicina all’abitato e temendo possibili conseguenze legate al cattivo odore, alla svalutazione degli immobili e all’assenza di una reale richiesta del servizio.
(l.b.)

Mi dispiace ma non sono d’accordo.Non è possibile continuare a cementificare il terreno sottostante,sono sicuro che al comitato fa paura la parola FORNO CREMATORIO,in tutto il mondo sta dentro le Città,addirittura in alcuni Stati sono gestiti dalle Agenzie.Abbiamo due Cimiteri che ne dobbiamo fare un altro? Mi direte: fallo vicino a casa tua:certo non c’è problemi,perchè è una costruzione come un altra.Sono stato a S.Benedetto per la Cremazione di alcuni parenti ed amici, non si sente ne odori ne rumori booooo e la costruzione non ha niente di strano, solo che i San Benedettesi stanno più avanti di noi. Mi dispiace Signori ma io penso al futuro andate a S.Benedetto parlate con gli Operatori poi decidete se è meglio un FC o i loculi attaccati a casa Vostra…………….