“Post partum” con Sonia Barbadoro
in scena all’ Annibal Caro
CIVITANOVA - Giovedì 30 aprile alle 21.15 lo spettacolo/inchiesta porta in teatro le difficoltà d'essere neo-mamma
Post partum è la tragicomica quotidianità di una neo-mamma in panne che ha il coraggio di “chiedere aiuto”. Lo spettacolo di Betta Cianchini con Sonia Barbadoro e Alessandro Culiani al violoncell oandrà in scena giovedì 30 aprile al teatro Annibal Caro di Civitanova. Post partum non è solo uno spettacolo, vuole essere un viaggio tagliente e ironico nei meandri di quell’universo femminile mai ascoltato e, troppo spesso, volutamente rimosso. Post partum nasce dall’ esperienza personale dell’autrice, Betta Cianchini, e da un lavoro certosino di ricerca e documentazione sul campo, che si compone di oltre 100 interviste fatte da una mamma ad altre mamme, di testimonianze delle ascoltatrici di Radio Rock, di telefonate ai consultori. Al parco, all’asilo, al supermercato, ovunque la stessa identica reazione. Le stesse risposte. Le donne hanno paura nel dichiarare di non sentirsi all’altezza del ruolo di madre, temono di affrontare l’argomento, di confrontarsi e di dire la verità. Ma soprattutto di essere giudicate.
Si parla tanto di “sofferenza fetale” e poco di “sofferenza materna”. Eppure i casi sono in crescente aumento. Perché “di mamma ce n’è una sola…” e troppo spesso è sola . Una volta tornate a casa dall’ospedale la sensazione descritta è quella “di ritrovarsi con un bambino sconosciuto il cui pianto è una lama nel cervello”. Ecco perché Post partum. Uno spettacolo/inchiesta sulle verità celate, per certi aspetti ironico, per altri tagliente. Ma soprattutto uno spettacolo necessario. Nato da un’urgenza. Creato per l’urgenza. Un monologo per le donne mamme e per le donne che vogliono parlare agli uomini, uno spaccato di realtà dove alla fine vincerà la ben nota “forza dell’amore”, perché ogni mamma, in cuor suo, ha conosciuto la felicità unica e portentosa dell’abbraccio del proprio piccolo. È importante “sapere” che si può e si deve chiedere aiuto, per esempio rivolgendosi ai consultori. Che è un diritto essere sostenute e aiutate, non è un problema e non è una vergogna. Parlarne è importante. Riderne durante uno spettacolo è un balsamo per la mente, una forma “psicotonica” di esercizio. Allestimento scenico, luci e immagini dello spettacolo sono di Mauro De Santis.
Per informazioni e biglietti (12 euro ridotto 10 euro): Teatro Rossini (0733 812936), Amat (071 2072439), teatro Annibal Caro il giorno di spettacolo dalle ore 18.30 (0733 892101).
