Giulio Base strappa applausi
per “Giacomo all’Infinito”
CIVITANOVA - Tutto esaurito al Rossini per l'attore che recita Leopardi e legge anche due poesie di Germano Ercoli
Lungo applauso di un gremito teatro Rossini per “Giacomo all’Infinito”, uno spettacolo che ha conivolto diverse arti, dal canto alla danza, per raccontare la storia e le opere di Leopardi. Ad impreziosire il palco, la presenza di Giulio Base, attore, regista e produttore tra i più eclettici del panorama nazionale. «Sono qui come medium, come mezzo – ha detto alla platea e alle molte scolaresche presenti -. Cercando di citare il poeta, proverò con la mia voce a far rivivere quella di Leopardi, per condividere insieme un momento di emozione».
Base ha anche ricordato la sua esperienza con Vittorio Gassman, dedicandogli “A Silvia”. Il progetto teatrale (di Vladimiro Riga e Melissa Di Matteo) ha visto la direzione musicale curata dal maestro e cantautore Michele Pecora, che sul palco ha diretto anche il coro delle scuole dei ragazzi verso la fine dello spettacolo. Tra i brani proposti durante la serata, “La luna” di Branduardi e il “Nessun dorma” della Turandot, cantata dal talentuoso soprano Cinzia Dominguez. La rappresentazione, con il patrocinio della Regione e del Comune, si è realizzata grazie al sostegno straordinario dell’imprenditore Germano Ercoli, conosciutissimo a Civitanova, come in Italia e all’estero.
Ercoli, durante l’evento, si è rivelato essere anche un bravissimo scrittore, con Base che ha per l’occasione letto due sue poesie. Durante lo spettacolo sono state sapientemente mescolate varie forme d’arte: con Base, Pecora e la Dominguez si sono esibiti, tra gli altri, anche Antonio Del Sordo (chitarra), Mauro Gubbiott i(pianoforte), Roberta Balzani (violino), Giovanni Libro(danzatore), Arne Bartowskj(azioni artistiche), Marco Burini e Gianluca Capomagi (attori).
