Biblioteca Leopardi, libri sicuri come a Fort Knox
RECANATI - Un super sistema di sorveglianza con 16 telecamere ad alta risoluzione e collegate ad un controllo centralizzato garantiranno la sicurezza degli oltre 20mila volumi che sono contenuti
La biblioteca di casa Leopardi e il suo straordinario patrimonio culturale da oggi saranno più sicuri grazie a nuove e più avanzate tecnologie di sicurezza e di videosorveglianza installate grazie a un progetto sostenuto dalla Fondazione Enzo Hruby. La biblioteca di casa Leopardi è stata aperta al pubblico nel 1812 contiene oltre 20mila volumi. L’intervento si è concretizzato nel ripristino del sistema antintrusione e nell’installazione di un avanzato sistema di videosorveglianza. E’ stata dotata di rivelatori di movimento e di contatti magnetici collegati ad una centrale di ultima generazione. Per completare il sistema sono state installate due sirene e un modulo di comunicazione vocale per l’invio delle segnalazioni d’allarme. Il sistema di videosorveglianza è costituito da 16 telecamere, attive notte e giorno, ad alta risoluzione e che permettono una perfetta visibilità delle aree videosorvegliate anche di notte. Le immagini riprese dalle telecamere confluiscono in un sistema centralizzato che permette il monitoraggio costante in tempo reale dell’area protetta tramite un monitor ubicato nella postazione di controllo e l’archiviazione delle immagini per l’utilizzo, in caso di effrazione, delle forze dell’ordine. Oltre alla Biblioteca, il progetto ha interessato anche gli appartamenti nobiliari di casa Leopardi. “L’impegno della Fondazione prosegue nel suo nobile fine con l’intervento a casa Leopardi volto a proteggere nel miglior modo possibile un bene caro a tutti gli italiani, culla degli studi di Giacomo Leopardi” commenta la contessa Olimpia Leopardi, discendente del poeta”.

all’hotel house nemmeno una ..grandioso ! 🙂