Sposati dal ’96 chiedono il divorzio low cost a Castelraimondo
NUOVE LEGGI - Sabato scorso la prima coppia del centro dell'entroterra ha trascritto la convenzione di fronte al sindaco Renzo Marinelli. Ora hanno 30 giorni di tempo per confermare la propria volontà
Primo divorzio low cost anche a Castelraimondo. E’ stata trascritta lo scorso sabato, di fronte al sindaco Renzo Marinelli, la prima convenzione di scioglimento degli effetti civili di matrimonio, il cosiddetto “divorzio breve”. Così il divorzio low-cost, eseguito per la prima volta in provincia dal Comune di San Severino a metà febbraio (leggi l’articolo), è presto arrivato anche a Castelraimondo. I due quasi ex, sposati dal 1996 e senza figli, già separati da più di tre anni, hanno presentato la richiesta di fronte all’ufficiale dell’anagrafe come da protocollo. Hanno, da quel momento, trenta giorni di tempo per confermare la propria volontà e rendere effettiva la cessazione del matrimonio. Il divorzio dovrebbe essere quindi ratificato il prossimo 11 aprile, se entrambi i coniugi si ripresenteranno all’ufficio anagrafe per confermare la volontà di recedere dal matrimonio. Con la nuova normativa,è infatti possibile cessare il proprio vincolo matrimoniale di fronte agli avvocati o agli ufficiali di stato civile, senza più doversi recare in tribunale e solo se sussistono determinate condizioni. I coniugi consenzienti devono infatti dichiarare di non avere figli minorenni o maggiorenni incapaci o portatori di handicap e di non concordare tra di loro alcun patto di trasferimento patrimoniale.