Acqua vietata a Civitanova,
emergenza fino a lunedì
Disposti 14 punti di prelievo dalle botti

Solo domani si saprà l'esito dei prelievi effettuati. L'ok dell'Arpam invece arriverà ad inizio settimana. La rete idrica potrà essere usata per l'igiene e per lavare i vestiti. Resta il divieto dell'uso domestico. Disagi in ospedale. Polemica dei cittadini che non sono stati avvisati per tempo. Le farmacie comunali distribuiranno gratuitamente due bottiglie d'acqua a chiunque ne farà richiesta
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L'autobotte per distribuire l'acqua a Civitanova

L’autobotte per distribuire l’acqua a Civitanova

 

imagedi Laura Boccanera 

Si saprà nella tarda mattinata di domani se l’acqua della rete idrica pubblica di Civitanova è tornata potabile. Fino a lunedì rimarrà in vigore l’ordinanza che ne vieta l’utilizzo alimentare. L’Atac ha provveduto a completare il percorso di spurgo del reticolo di 200 km di rete con acqua pulita. Dalle 17,30 di ieri l’azienda sta ripulendo le tubature dopo la frana che ha interessato un pozzo dell’acquedotto (leggi l’articolo). In mattinata è stato fatto il prelievo da parte dell’azienda Consulchimica per analizzare la salubrità dell’acqua. Gli esami richiedono un tempo di 24 ore per gli opportuni riscontri battereologici e saranno noti nella tarda mattinata di domani (7 marzo). Se l’esito sarà negativo si potrà consumare l’acqua del rubinetto. Un ulteriore campionamento è stato effettuato alle 15 di oggi. Seguirà una controanalisi da parte dell’Arpam per conto dell’Asur domani mattina. Questi riscontri non saranno noti prima di lunedì mattina. In assenza del via libera da parte dell’Asur l’ordinanza sulla potabilità dell’acqua non potrà quindi essere revocata. L’Atac assicura comunque che già oggi la rete idrica può essere utilizzata per igiene personale e per lavare la biancheria ma non per bere e cucinare. La città intanto sta cercando di fronteggiare l’emergenza come meglio può. In tanti dichiarano di non aver saputo nulla dell’avviso di non potabilità e di averne appreso notizia solo oggi e che la macchina fonica non avrebbe toccato tutti i quartieri di Civitanova. In tutta la città sono stati posizionati punti di distribuzione e cisterne per la somministrazione gratuita di acqua ai cittadini. Bloccati per precauzione i distributori di acqua Blupura, presenti in quattro zone della città per la distribuzione dell’acqua a pagamento, nonostante siano dotati di abbattitori di impurità. In arrivo dalla Nerea anche un serbatoio in più. Sulle polemiche per la comunicazione inefficace il presidente dell’Atac Sergio Cognigni spiega: «Noi ieri sera abbiamo attivato subito la procedura e mandato per le vie l’auto dotata di altoparlante e continueremo anche oggi. Oltre a seguire l’ iter di legge ci siamo preoccupati immediatamente di avvisare e rifornire l’ospedale, la clinica  Villa Pini e le mense scolastiche». Qualche disagio all’ospedale dove al reparto dialisi l’acqua è fondamentale. I pazienti ricevono il trattamento grazie a due autobotti fuori dal nosocomio. Per l’emergenza le farmacie comunali distribuiscono gratuitamente due bottiglie d’acqua a chiunque ne faccia richiesta. I punti di distribuzione nei quali è possibile approvvigionare acqua sono via della Repubblica, campo boario, piazza del Tricolore, contrada San Domenico, via Gobetti, via Lotto, piazza XX Settembre, viale Vittorio Veneto, via Campana, via Crescimbeni, via Cecchetti, largo don Lauro Chiaramoni, verde attrezzato IV marine e via Saragat. Domenica per agevolare l’approvvigionamento di acqua la ztl è sospesa.

(Servizio aggiornato alle 17)

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