Federico Mondelci e Paolo Biondi
in recital per Appassionata
MACERATA - La stagione passa dalla classica al jazz col duo sax&piano, domani sera (sabato) al Lauro Rossi
Domani sera (sabato 28 febbraio) alle 21 al teatro Lauro Rossi di Macerata la stagione dei Concerti di Appassionata fa un viaggio nella musica del Novecento, da Gershwin passando per Ellington fino a Piazzolla. Protagonisti del recital di sabato prossimo sono due marchigiani di fama internazionale. Sassofonista, docente, camerista e direttore d’orchestra, Federico Mondelci si è esibito negli oltre trent’anni di carriera con la Filarmonica della Scala con Seiji Ozawa, i Solisti di Mosca con Yuri Bashmet, la Filarmonica di San Pietroburgo, la BBC Philharmonic, la Bangkok Symphony Orchestra e la National Symphony Orchestra of Georgia sui palcoscenici di Europa, Israele, Russia, Usa, Australia e Nuova Zelanda. Ha fondato nel 1982 dell’Italian Saxophone Quartet e nel 1995 dell’Italian Saxophone Orchestra.
Il sodalizio con Paolo Biondi dura dal 1994, quando si sono esibiti insieme per la prima volta a Pesaro. Enfant prodige maceratese, Biondi ha debuttato in concerto giovanissimo: a dodici anni ha suonato sotto la direzione di Giampiero Taverna, Roberto Abbado e Riccardo Chailly. Da allora, accanto alla carriera da solista, si è specializzato nel repertorio cameristico per duo esibendosi per le più prestigiose istituzioni musicali italiane, in Ungheria e Germania e registrando per le reti Rai. Con Mondelci ha anche interpretato una selezione esaltante di pagine originali di musica contemporanea al Festival Adriatico Mediterraneo in Montenegro nel 2010.

Paolo Biondi
Il programma del concerto prevede Three preludes di George Gershwin, squisito esempio della musica classica americana degli anni Venti del Novecento; In a sentimental mood il celebre standard jazz di Duke Ellington; Aria che il francese Eugène Bozza compose nel 1936 mentre era ospite a Villa Medici per ricevere il Prix de Rome; Scaramouche di Darius Milhaud in cui si alternano toni brillanti e toni malinconici; Pequeña Czárdá in cui Pedro Iturralde si è ispirato alle omonime danze popolari ungheresi coniugando l’atmosfera mittleeuropea col sapore iberico vivacizzato da stilemi jazzistici; Four pictures from New York di Roberto Molinelli, quattro immagini della Grande Mela “così come appare agli occhi di un europeo innamorato dell’America, della musica e della cultura americana”, come racconta lo stesso artista marchigiano; La poesia del compositore argentino di origine pugliese Javier Edgardo Girotto e Le grand tango che Astor Piazzolla ha dedicato a Mistislav Rostropovich.
La rassegna organizzata dall’Associazione musicale Appassionata è realizzata in collaborazione con l’assessorato alla cultura del comune di Macerata, la Provincia, la regione Marche e il ministero dei Beni Culturali e con il contributo di Menghi Shoes, Conceria del Chienti, Fineco e della Società civile dello Sferisterio – Eredi dei Cento Consorti. Biglietti da 5 a 20 euro presso la biglietteria dei teatri in piazza Mazzini a Macerata (tel. 0733-230735, lun-sab 10.30-12.30, 16.30-19.30), su vivaticket.it e in tutte le biglietterie del circuito regionale Amat. www.appassionataonline.it
