Discarica abusiva,
bonificata l’area
SAN SEVERINO - Gli operai del Comune hanno ripulito la scarpata lungo la Provinciale 361. L'assessore Muzio: "Collaborare contro l'inciviltà"
E’ stata bonificata l’area lungo la Provinciale 361 del comune di San Severino da noi segnalata nei giorni scorsi dove da tempo erano abbandonati rifiuti come in una discarica a cielo aperto (leggi l’articolo). “Non possiamo installare una telecamera a ogni piazzola, abbiamo già intensificato i controlli contro l’inciviltà che è sempre più dilagante, ma non possiamo che dirci praticamente impotenti”, commenta Giampaolo Muzi, assessore alle manutenzioni del comune di San Severino. Immondizia di ogni genere abbandonata sulla scarpata ai lati della strada, addirittura passeggini, vetro e tessuti per un tratto di circa 50 metri “Sono arrabbiato ma non certo rassegnato” afferma l’assessore. “Qui c’è chi si ferma per gettare i mozziconi di sigaretta che riempiono il posacenere della propria auto, chi per abbandonare lattine e bottiglie, chi per disfarsi di vecchi giochi, tavole di legno o, addirittura, di passeggini ormai inutilizzabili – continua Muzio – Periodicamente i nostri operai ripuliscono la zona teatro di inciviltà per portarli all’isola ecologica. Purtroppo siamo impotenti, i controlli servono a poco. Per questo chiediamo l’aiuto di chi ha a cuore l’ambiente, ma anche la propria città e il proprio territorio. Se vedete qualcuno intento a cercare di disfarsi di oggetti, che talvolta sono anche ingombranti, segnalatecelo o fate in modo che ciò non accada. La collaborazione di tutti è indispensabile”. La bonifica dell’area che è stata liberata da diverso materiale è finito in discarica. Dell’ennesimo caso d’abbandono sono stati informati anche i vigili urbani, il comando del Corpo Forestale e altre autorità.




…a spese della collettività.
Non capisco per quale motivo non facciamo pagare ai produttori dei rifiuti (es. quelli del “tea da passeggio” o quelli delle bevande in bottiglie di plastica od ancora quelli delle lattine, ecc.) lo smaltimento degli stessi abbandonati dai loro clienti.
Eppure la legge c’è…