I calzaturifici suonano le sirene
“Stop alle sanzioni alla Russia”
Sit in della Lega Nord all'uscita della superstrada a Montecosaro contro il provvedimento che sta causando danni al distretto maceratese - fermano
Le aziende calzaturiere del distretto maceratese – fermano suonano le sirene per chiedere lo stop delle sanzioni alla Russia. Giovedì 19 febbraio dalle 17.30 alle 19.30, sul ponte del fiume Chienti all’uscita di Montecosaro della superstrada Civitanova-Foligno, la Lega Nord Fermo organizza un ” sit in ” per sensibilizzare sul fatto che le sanzioni alla Russia stanno causando danni gravissimi e potenzialmente irreversibili al distretto calzaturiero fermano, danni che si aggiungono a quelli già determinati dalla perdurante crisi economica. «La perdita di posti lavoro e commesse complessiva – si legge in una nota – è stimabile, per il 2015, nella misura del – 30/35%, tenuto conto che le Marche destinavano alla Russia circa il 20% del proprio export». Alle 18, in contemporanea, molte aziende faranno suonare le sirene interne per manifestare il sostegno alla iniziativa. Alla manifestazione parteciperà anche una delegazione dell’Istituto per la tutela dei produttori italiani di Fermo, guidata dal proprio direttore e legale rappresentante.

La lega non e’ stata capace neanche di difendere il posto di lavoro ai propri dipendenti, figuriamoci agli altri.. Ma si meglio la guerra che la crisi.. che demenzialita’ ci tocca leggere, non basta la scemenza “fuori dall’euro”? oppure ” bisogna fermare le partenze dalla Libia” mandateci Salvini a fermarle… ma da dove venite? che vi hanno fatto studiare a fare i vs. genitori? queste sono veramente braccia rubate all’agricoltura.
Orfeo negro, se continua così la guerra c’è scoppia in casa, altro che!!!!
ma questi le pagano le tasse?
Le tasseeeee?? quegli animaletti pelosi senza pisellino?
GB hai ragione, ma il padano con la felpa una volta, oltree a dirci quello che non va, dovrebbe anche dire come si fa.. hanno governato 16 anni insieme al berlusca, perche’ non hanno risolto UNO dei problemi di cui si lamentano?! Oltre farsi i cacchi loro (alla grandissima) cosa altro avrebbero fatto?
I danni al distretto calzaturiero sono dovuti alla miopia imprenditoriale e politica. La crisi serve a ripulire il mercato da tutti quegli avventurieri che si spacciano per imprenditori e a far crescere le aziende solide. Chi basa il priprio export su un solo mercato è meglio che abbassi le serrande. Meglio qualche disoccupato in più che essere suddito di un dittatore psicopatico!
Prima è toccato alla piccole Georgia, ora all’Ucraina, in futuro?
Meditate gente, meditate!
millenium, lei parla come Monti.
http://www.youtube.com/watch?v=nTHN0yitxBU