Tipicità e creatività,
da Macerata verso Expo 2015
DIBATTITO - La sala dell'Eneide di Palazzo Buonaccorsi ha ospitato l'evento dedicato all'Esposizione Universale che animerà Milano dal primo maggio al 31 ottobre. Tra gli ospiti Matteo Mauri, responsabile delle relazioni istituzionali della manifestazione: "L'Italia può dare tanto all'Europa". Lo chef maceratese Michele Biagiola ha offerto una degustazione di prodotti

L’incontro di questo pomeriggio

da sinistra Michele Spagnuolo, Luigi Lacchè, Giuliano Bianchi, Romano Carancini, Matteo Mauri e Michele Biagiola
di Erika Mariniello
(foto di Lucrezia Benfatto)
In una sala dell’Eneide gremita, tipicità e creatività, sono stati al centro dell’attenzione del talk show dedicato all’Expo 2015 organizzato da Tipicità con il patrocinio del Comune di Macerata, nell’ambito del percorso di avvicinamento all’esposizione universale che l’associazione dei Comuni sta sviluppando a livello nazionale, in collaborazione con la cooperativa Meridiana e l’istituto alberghiero “Varnelli” di Cingoli. Il piano nobile di palazzo Buonaccorsi è stato aperto al pubblico per ospitare un dibattito sulle potenzialità del territorio e della città di Macerata in vista anche della candidatura del capoluogo a città creativa dell’Unesco. Tante le personalità presenti all’incontro moderato dal direttore di Tipicità Angelo Serri.
Tra gli altri anche Matteo Mauri, responsabile delle relazioni istituzionali di Expo 2015 che ha fatto il punto della situazione. «Dobbiamo aspettarci sei mesi di momenti di grande festa, gioia, ma anche momenti istituzionali che serviranno per mettere in mostra tutte le eccellenze che l’Italia può offrire al mondo – ha commentato parlando dell’esposizione universale che, dal primo maggio al 31 ottobre, animerà la città di Milano e porterà turisti stranieri in tutta Italia e nelle Marche». Testimonial di eccellenza e creatività lo chef stellato Michele Biagiola, considerato l’alfiere della cucina “vegetariana mediterranea”, l’unico a vantare la prestigiosa stella Michelin nel territorio maceratese e autore del libro “Spaghetti” che per l’occasione – tra le opere di Massimo Massimo (Macio) Giovanelli della mostra “Le Marche in festa” – ha proposto una degustazione a base di prodotti del territorio. Al dibattito hanno partecipato anche il sindaco di Macerata, Romano Carancini, il Rettore di Unimc, Luigi Lacchè, a sottolineare il contributo dell’Ateneo che si riconosce nella significativa missione “l’Umanesimo che innova” e il direttore di Overtime Festival, Michele Spagnuolo. Rappresentato anche il mondo imprenditoriale, quello del “saper fare” e della capacità di dare forma alle idee, con l’intervento del presidente della Camera di Commercio, Giuliano Bianchi.


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