Studenti in manette per spaccio:
“Era per un consumo collettivo”

MACERATA - Convalidati gli arresti, due degli universitari tornano liberi, il terzo rimane ai domiciliari

- caricamento letture
La droga trovata nell'abitazione

La droga trovata nell’abitazione

 

Tribunale Macerata (2)

Il tribunale di Macerata

«La droga? Era per un consumo collettivo» così gli studenti universitari che sono finiti in manette mercoledì (leggi l’articolo) e che oggi sono comparsi davanti al gip della procura di Macerata per l’udienza di convalida dell’arresto. Tutti si trovavano ai domiciliari, due di loro sono tornati liberi, per il terzo confermata la misura cautelare.

Tutti convalidati gli arresti per i tre studenti dell’università di Macerata che erano finiti in manette dopo un blitz, mercoledì pomeriggio, della Squadra mobile nell’appartamento che condividevano in viale Don Bosco. I tre ragazzi questa mattina si sono presentati davanti al gip Enrico Zampetti del tribunale di Macerata. Edoardo Pettinelli, Nicola Carbonari (entrambi residenti a Matelica) e Ugo Montevecchi, anconetano, tutti di 23 anni, hanno deciso di rispondere alle domande del giudice per spiegare come mai nella loro casa ci fossero marijuana, eroina e cocaina (in tutto la Mobile aveva sequestrato circa 400 grammi di stupefacente).

L'avvocato Vando Scheggia questa mattina in tribunale, dopo l'udienza di convalida

L’avvocato Vando Scheggia questa mattina in tribunale, dopo l’udienza di convalida

I ragazzi, assistiti dagli avvocati Vando Scheggia, Fabio Pierdominici e Giuseppe De Rosa hanno sostanzialmente detto tutti la stessa cosa: che la droga la tenevano per un consumo collettivo, ma che non veniva spacciata. A Pettinelli e Montevecchi veniva contestato il possesso della marijuana, mentre a Carbonari quello di 20 grammi tra eroina e cocaina. Al termine dell’udienza il gip ha deciso di non adottare misure cautelare per Carbonari e Pettinelli. Mentre ha confermato gli arresti domiciliari per Montevecchi: «Non riesco a capire il motivo di questa differenziazione – dice l’avvocato Scheggia –, non capisco la motivazione e valuterò se fare ricorso al tribunale del Riesame».

(Gian. Gin.)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X