Il peccato erotico nella canzone napoletana
TREIA - Gennaro Cannavacciuolo protagonista al teatro comunale sabato 14 febbraio in un recital a ritroso tra gli anni 1880 e 1940

Gennaro Cannavacciuolo
Sabato 14 febbraio alle 21.15 la stagione del teatro comunale di Treia offre uno spettacolo che recupera con spirito arguto il repertorio della ribalta minore, dell’avanspettacolo, del caffè-concerto, della rivista. Il peccato erotico nella canzone napoletana scritto e diretto da Gennaro Cannavacciuolo che ne è anche protagonista. L’attore, versatile e di straordinaria comunicativa, si immerge con classe ed eleganza in una lunga promenade a ritroso negli anni, attraverso i tempi e i modi espressivi di uno show a “luci rosse”, sottile monito a non scandalizzarsi più di tanto. Un affresco splendido, distensivo ma colto, comico ma anche sentimentale, del periodo compreso tra gli anni 1880 e 1940.
Al centro le canzoni tipiche del teatro popolare, per soli adulti, basate sul doppio senso, l’allusione licenziosa, ricche di ammiccamenti e pure di poesia. I testi rivisitati sono di autori come i celeberrimi Pisano-Cioffi, Armando Gill, Ripp e di altri popolari che fecero la fortuna della canzonetta sceneggiata. Un recital arguto ed erotico che ancora oggi è in grado di divertire un pubblico che avrà l’occasione di riscoprire gli ingenui meccanismi e le situazioni di gustoso “così ridevano”. Uno spettacolo applaudito dalla critica, gioioso, interattivo con un repertorio ricco di indimenticabili chicche musicali, da Fatte fa ‘a foto ad In riva al Po, da Casta Susanna a Ciucculatina mia. Non manca un omaggio al grande Nino Taranto ed alla indimenticabile Pupella Maggio, sua maestra d’arte nonché grande amica.
Le musiche dello spettacolo sono eseguite dal vivo dal Trio Bugatti composto da: Marco Bucci, pianoforte, Claudia Della Gatta, violoncello e Andrea Tardioli, clarinetto e sax contralto. La biglietteria del Teatro sarà aperta il giorno dello spettacolo dalle ore 17.00 alle 20.00. Tel. 0733 217385