Badanti sotto accusa,
si fanno nominare eredi da un anziano

MACERATA - Le donne sono imputate in tribunale per circonvenzione di incapace, una di loro avrebbe ottenuto una procura per disporre di beni e redditi

- caricamento letture
Il tribunale di Macerata

Il tribunale di Macerata

Accusate di circonvenzione di incapace, sotto accusa due badanti. Le due donne avrebbero ottenuto da un anziano di 83 anni, dove lavoravano, un testamento a loro favore in cui le nominava sue eredi universali. Le badanti sono imputate al tribunale di Macerata per fatti che risalgono al 2010. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Lorenzo Pacini, la 35enne Marina Stanislava Komon, romena, nel periodo in cui lavorava come badante a casa dell’83enne, un maceratese che era in uno stato di infermità, avrebbe ottenuto una procura a suo favore con cui poteva disporre dei beni e dei redditi dell’anziano e avrebbe prelevato somme consistenti di denaro dal suo conto corrente e fatto assumere altre due badanti oltre a lei e fatto realizzare al piano terra della casa dell’uomo, un mini appartamento. Sotto accusa anche la 50enne Elena Gabriela Zargiu, che era una delle due badanti fatte assumere, secondo il quadro dell’accusa, da Komon. Le due donne – prosegue l’accusa – si sarebbero fatte nominare dell’anziano come sue eredi universali. Al processo Komon e Zargiu sono difese dagli avvocati Federico Pezzoni (per la prima) e Maria Grazia Corbelli.

(Gian. Gin.)


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X