La Lube passeggia a Piacenza
Copra stesa 3 a 0
VOLLEY - I biancorossi si portano a -6 dalla vetta. Sabbi top scorer e MVP del match
Terza vittoria consecutiva in campionato per la Lube, che nella 5ª di ritorno della SuperLega UnipolSai passeggia in trasferta sulla Copra Piacenza (3-0: 25-20, 25-17, 25-), approfittando dunque nel migliore dei modi del turno di riposo osservato da Modena per accorciare a sei i punti di distanza dalla vetta, ora occupata da Trento. Con il polacco Kurek out per un virus influenzale, il tecnico marchigiano Alberto Giuliani ha rilanciato Kovar nella diagonale titolare di posto 4 con Parodi (il martello di origine ceche chiuderà la gara 8 punti, 50% in attacco e 50% in ricezione), ed entrambi saranno grandi protagonisti nella prestazione dei campioni d’Italia, capaci di tenere in mano le redini della situazione dal primo all’ultimo pallone giocato. Il tutto grazie ad un attacco incisivo sia sul cambio palla che in fase di ricostruzione: 74% di efficienza di squadra nel set d’apertura (5 punti col 100% per Podrascanin, 6 punti con l’80% per Sabbi), in cui i cucinieri svolgono un lavoro esemplare nella fase di muro-difesa (3 i blocchi vincenti), e scavano subito un buon gap facendo trovando punti diretti anche dal servizio di Sabbi. Che firma il primo break con l’ace dell’8-3, e sempre dai nove metri anche il set point sul 24-19, capitalizzato da Podrascanin alla seconda occasione utile (25-20).
Lube che pigia il piede sull’acceleratore anche nel secondo parziale, sfoderando un gran Parodi in avvio (4 punti col 75% in attacco, nel 4-1 iniziale tre punti sono suoi), ed un muro invalicabile per tutta la durata del periodo. Saranno ben 7 i blocchi vincenti dei biancorossi (2 a testa per Kovar, Stankovic e Baranowicz, 1 per Parodi), che prendono decisamente le misure sull’uomo più servito degli emiliani, l’opposto Poey, costringendo Radici a provare la carta Ter Horst per provare a raddrizzare sul 10-18 (muro di Kovar sul cubano) una situazione già irreparabile. Finisce 25-17 per Sabbi e compagni, con l’opposto laziale dei campioni d’Italia che mette a referto altri 5 punti. Anche il terzo set è per lunga parte a senso unico, con l’ace di Sabbi e i successivi contrattacchi di Kovar e Parodi che scrivendo il 10-6 valgono il break della fuga decisiva. Finisce 25-22, con la Copra Piacenza che con Zlatanov-Massari nella diagonale di posto 4, Ter Horst opposto e Alletti al centro fa comunque registrare una reazione d’orgoglio, recuperando dal 16-20 fino al 20-21. Giulio Sabbi è il top scorer e Mvp della partita: per lui 18 punti, con il 62% in attacco e ben 5 ace.
Il tabellino
COPRA PIACENZA: Alletti 5, Marra (L2), Poey 6, Papi 2, Ter Horst 3, Mario Jr. (L1), Massari 6, Zlatanov 12, Ostapenko 5, Tencati 2, Kohut n.e., Rodrigues Tavares, Meoni n.e.. All. Radici.
CUCINE LUBE BANCA MARCHE TREIA: Fei 1, Henno (L), Parodi 10, Paparoni, Stankovic 7, Kovar 8, Sabbi 18, Monopoli, Bonacic n.e., Shumov n.e., Baranowicz, Podrascanin 10. All. Giuliani.
ARBITRI: Simbari (MI) – Satanassi (RA).
PARZIALI: 20-25 (22’), 17-25 (22’), 22-25 (26’).
NOTE: Copra bs 16, ace 3, muri 2, errori 4, ricezione 47% (33% prf), attacco 47%. Lube bs 13, ace 6, muri 10, errori 2, ricezione 56% (13% prf), attacco 61%.
LE DICHIARAZIONI DEL POST PARTITA
ALBERTO GIULIANI: “Sono arrivate indicazioni positive da questa partita: la squadra è rimasta concentrata e ha svolto bene il suo compito. Non dimentichiamo che abbiamo un incontro molto importante alle porte come quello di mercoledì in Champions League e domani saremo già al lavoro. Nel terzo set Piacenza è rientrata in gara grazie ad un buonissimo servizio,ma siamo riusciti a restare in partita, con grande attenzione in difesa: aspetti che fanno parte del processo di crescita della squadra. Ora restiamo concentrati gara su gara, sono sicuro che i ragazzi già da stasera saranno con la testa sul match di mercoledì che andrà in scena, penso, in un Pala Civitanova ancora una volta sold-out: avremo bisogno del sostegno del nostro magnifico pubblico per la sfida che vedrà di fronte i campioni d’Italia e i campioni di Polonia”.
GIULIO SABBI: “Siamo venuti a Piacenza per fare la nostra partita, consapevoli che conquistare tre punti al PalaBanca non è mai semplice. Abbiamo messo in difficoltà i nostri avversari soprattutto grazie al servizio, ed è arrivata una vittoria importante: ora ci tuffiamo nella sfida di Champions League che ci attende mercoledì sera a Civitanova. Ci aspettiamo una battaglia, penseremo a dare il massimo. Per continuare la crescita della nostra squadra sarà fondamentale trovare continuità di gioco e di vittorie”.
JIRI KOVAR: “Sono contento per essere riuscito a disputare una partita intera dopo un mese dal mio infortunio. Stiamo crescendo di condizione ed era importante conquistare i tre punti nel modo più veloce possibile per tornare a casa presto, visto che domani ci alleneremo in vista della gara di mercoledì con il Belchatow nei Playoffs 12 di Champions League. Sarà una sfida difficile, il sorteggio poteva andare anche peggio e credo che i polacchi siano un avversario alla nostra portata”.
DRAGAN STANKOVIC: “Abbiamo giocato bene e conquistato tre punti importanti: la fase muro-difesa molto positiva ci ha aiutato parecchio per vincere questa partita. Un successo che ci dà morale per la gara di Champions League di mercoledì, sono sicuro che se giocheremo così potremo vincere anche in quell’importante occasione. Vincere a Piacenza non è mai facile, stasera abbiamo dimostrato di saper giocare davvero ad alto livello. Inoltre questo successo ci dà la possibilità di restare vicino ai primissimi posti della classifica”.



Non vorrei che fra poco passeggiasse sul lungomare.
Ciro, ma quanto ti da fastidio….sto palazzetto!?? Che l’ abbia realizzato la parte politica a te avversa è diventata la tua ossessione e ti fa leggere perfino di pallavolo di cui non te ne frega niente. Tranquillo, la Lube continuerà a giocare nel PalaCivitanova, spero continuando a vincere ogni volta di fronte a quasi 5000 persone, e più della metà sono tuoi concittadini…..pardon Civitanovesi visto che tu, belle à papà, sei napoletano!!!! Ah, quel “che fra poco passeggiasse” non si può leggere!!! Faccia un….ripassino. Buona rosicatura!!
Ciro, 2000 e passa civitanovesi che vanno a vedere la lube cominciano a essere un po’ tanti non credi? Comincia a prendere dei provvedimenti urgenti, un bel gazebo davanti al palazzetto per una raccolta firme per farlo demolire,oppure una bella fiaccolata, oppure fai tappezzare Civitanova di manifesti ma sbrigati hai fatto passare troppo tempo!!
Homeland. Il passeggiasse è terza persona singolare del congiuntivo imperfetto del verbo passeggiare. Imperfetto come il tuo pensiero monocolore. Nella vita non c’è solo la palla a volo di cui hai ragione di dire che non me ne frega niente così come di altri sport o di altre cose. Però come ho già spiegato più volte e non lo farò ancora perché è impossibile dimostrare ad uno stupido di essere intelligente il motivo per cui il Palas mi è indigesto.
Master Jack, sappiamo tutti e due chi si nasconde dietro questo oramai stancante nick, quindi inutile ogni commento. Fra poco sarete così tanti a vedere la LUBE di TREIA che dovrete togliere il tetto. Uno lo avete già regalato a Montecosaro e non so che fine ha fatto, quest’altro regalatelo ai poveri così servirà a qualche cosa che non sia la tua ambizione che mi pare di leggere sui giornale che forse a qualche stop sta per andare incontro.
Ah Homeland, sei sicuro che l’abbia costruito la parte politica a me avversa? Sai, qui non si sa più nemmeno chi l’abbia costruito materialmente. Dovresti essere più cauto nelle tue affermazioni. Pensa ho letto diversi post che invocano la Procura per sapere chi lo ha innalzato a perenne e sciagurata memoria.
Ah Ciro, bella a’ papà, dietro un condizionale presente (vorrei) è più corretto usare un congiuntivo sempre al presente (sarebbe stato meglio…”debba o sia costretta a passeggiare sul…….), Detto ciò, su cui ti potrai confrontare con qualche insegnante di Italiano a te vicino, sulla stupidità penso sia giusto che ognuno di noi si tenga la propria. Se ritieni di averne in eccesso, puoi sempre affibbiarla a quelli del tuo Partito…..se ne hai uno!!! Sempre buona rosicatura e…..FORZA LUBE!
io avrei scritto ” monumento inalzato ad esecrata memoria ed infamia eterna”
Ciro forse non hai capito bene, 2500 civitanovesi vanno a vedere la lube nel palazzetto fatto costruire da Corvatta & Silenzi, ma ti rendi conto a che punto siamo arrivati? Vogliamo far qualcosa per fermare questa emorragia comunista,oppure no?
2000/2500 o 3000 , i numeri ballano mi pare …. Ahahah
Jack, i comunisti sono svaniti dopo Berlinguer a cominciare dagli sfascia partito D’Alema e Occhetto fino al democristiano Renzi. Quindi non so di che cosa stai parlando. Piuttosto c’è da frenare questo improprio centro sinistra che di sinistra ha solo la mano che allunga per riempirla con le tasse di chi lavora. Tu le tasse le metti, quindi dovresti scomparire anche tu dalla scena pubblica e quelli come te, tipo Temagno La Costa Lo Core y La mirza e Corvo Fornero Piangente, quest’ultimo in grave crisi di identità, tra incomprensibili ruoli politici, crisi mistiche e crisi di nervi.
Homeland, non perdere tempo con i verbi, lasciali a chi li capisce e a chi sa usarli per esprimere determinati concetti ecc. In quanto alla stupidità, ho fatto riferimento alla tua non alla mia quindi se tu ti vuoi tenere la tua, fai bene, è cosa buona e giusta, per quanto riguarda la mia di stupidità, non c’entra niente con il discorso che stiamo facendo. Sul Palas io dico delle cose, razionali e di facile comprensione, tu ti riferisci a me con argomenti che nulla hanno a che fare con le mie affermazioni. Scusa ma sei tu che non capisci, toh ti voglio concedere anche il dubbio che fai finta di non capire. Solo ti chiedo di cambiare argomento. Siamo troppo distanti e con motivazioni ancora più distanti.
Ciru’ nessuno ti obbliga a commentare cose che non ti interessano ……….ah, scusa dimenticavo che sei PAGATO a cottimo per onorarci della tue farneticazioni ( “tipo Temagno La Costa Lo Core y La mirza e Corvo Fornero Piangente” ???)
Kankan che noi che sei.