In trasferta da Jesi per rubare
Arrestata donna, ricercati due complici
TREIA - Stava consumando un furto all'interno di una automobile quando sono arrivati i carabinieri. Il vero obiettivo però era l'abitazione adiacente al veicolo parcheggiato in un cortile privato. Erano circa le 18 quando tre persone sono state viste aggirarsi con fare sospetto nella zona in contrada Moje
Avevano puntato l’auto per poi passare alla villetta. Furto sventato ieri in contrada Moje di Treia finito con l’arresto di una rom di 46 anni. La donna stava rubando all’interno di una automobile quando sono arrivati i carabinieri. Il vero obiettivo però era l’abitazione adiacente al veicolo parcheggiato in un cortile privato. Erano circa le 18 quando tre persone sono state viste aggirarsi con fare sospetto nella zona. Erano a bordo di una Lancia Y. Due donne e un uomo. La 46enne è scesa e in pochi secondi è riuscita ad aprire la portiera della vettura lasciata in sosta. All’interno c’erano documenti e oggetti personali che la rom stava mettendo dentro la sua borsa. Gli altri due puntavano l’abitazione. Ma non hanno fatto in tempo ad entrare. Sul posto sono arrivati i militari della stazione di Treia cogliendo la rom sul fatto. Forse cercava le chiavi della casa. I due complici sono fuggiti a bordo della Lancia Y facendo perdere le loro tracce. Sono attualmente ricercati. La 46enne, con numerosi precedenti, è residente a Jesi e si trova ora agli arresti domiciliari.
(Mar.Ve.)

Ma si tanto 5 minuti dai carabinieri poi fuori di nuovo…
signori cari,questa e’la legge italiana.per me se una persona li sorprende con le mani nel sacco deve dargli tante ma ma tante botte.dopodiche’chiamare le forze dell’ordine
ah una rom? strano perchè se li conosci sono brave persone,siamo noi ad essere diffidenti.
Dobbiamo imparare dalla loro cultura come dice la boldrini