Usura con tassi fino al 3.000%, due arrestati
OSIMO - Stroncato dalle fiamme gialle un giro d'affari di oltre 500 mila euro
La guardia di finanza di Osimo ha concluso le indagini su un giro di usura di oltre 500 mila euro. L’operazione ‘Heavy Rate’, avviata due anni fa, aveva portato a giugno 2013 all’arresto di un pensionato di Jesi e di un metalmeccanico di Filottrano, indagati per usura ed estorsione ai danni di persone, tra cui alcuni imprenditori, in serie difficoltà economiche. Fino al 3.000% i tassi praticati. Coinvolto anche un bancario, che avrebbe fornito ai due informazioni riservate su una vittima. Le fiamme gialle hanno ricostruito in maniera dettagliata 127 operazioni finanziamento fatte dai due indagati, per un capitale di oltre 224 mila euro, erogato in favore di innumerevoli soggetti, incassando più di 100 mila euro a titolo di interessi. Tutti i prestiti sono stati segnalati alla magistratura per il reato di esercizio abusivo dell’attività finanziaria, mentre per 36 di essi è stato possibile accertare con precisione che è stato richiesto ed applicato un tasso di interessi abbondantemente sopra il limite soglia dell’usura, che variava dal 100% al 700% con picchi che hanno raggiunto anche il 3.000%. Sulla base delle copiose evidenze investigative, i finanzieri della Tenenza di Osimo hanno nel tempo eseguito un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente emesso dal Gip di Ancona, sequestrando ai due imputati beni per un valore di 66.400 euro, corrispondenti agli interessi usurari effettivamente incassati dagli indagati.