Carancini in missione dal Demanio:
“Tempi rapidi per la Papalina,
condivisa la linea progettuale”
MACERATA - In un incontro nella sede centrale a Roma il primo cittadino ha ottenuto l'avallo del direttore Roberto Reggi sul restauro dell'ex caserma dove si trasferirà l'Agenzia delle Entrate. "Approvata il progetto di sistemazione dell'edificio. A breve inizierà il trasferimento degli uffici comunali a palazzo Conventati"
di Claudio Ricci
Il sindaco Romano Carancini in missione a Roma per un incontro con il direttore del Demanio, Roberto Reggi, per capire lo stato degli immobili di proprietà dello Stato nel territorio comunale. Il colloquio era stato fissato per discutere degli imminenti lavori di restauro della Caserma Papalina, oggi sede degli uffici comunali che presto si sposteranno a Palazzo Conventati per lasciare il posto all’Agenzia delle Entrate. «L’argomento di discussione è stato più ampio – spiega Carancini – e non abbiamo parlato solo della Papalina. Il demanio condivide pienamente la linea predisposta dagli uffici tecnici del comune per i lavori di sistemazione dell’edificio». L’esito positivo dell’incontro con Reggi sarebbe determinato dalle nuove direttive emanate dal ministero dell’Economia che sta premendo sull’acceleratore in materia di razionalizzazione nella gestione degli immobili di proprietà statale. «I tempi per sbloccare quest’ultimo passaggio burocratico per la Papalina saranno rapidi – assicura il primo cittadino – abbiamo visto inoltre che non ci sono altre aree demaniali della città che possono essere interessate da progetti di recupero, quindi possiamo concentrarci sul progetto da cui scaturirà il graduale trasferimento degli uffici nella sede attuale del Rettorato». Intanto la Sovrintendenza ai Beni Artistici e storici ha dato il via libera al recupero dello stabile dell’ex Gil, in viale Don Bosco, bene tutelato come uno dei pochi esempi dell’architettura del Ventennio presenti a Macerata. Nello stabilimento si sposteranno gli uffici dell’Apm che, libera dai costi di locazione degli uffici di viale Trieste, dovrebbe accollarsi le spese per la ristrutturazione dello stabile e dell’area circostante.

E complimenti al sindaco pure per sta c…!
visto che non c’è un parcheggio a macerata, anziché decentralli l’uffici comunali, li porta su per le scalette!
sai l’anziani quanto è contenti!
speriamo se levi dalle scatole presto.
ma dico ma pure quessi del pd…. e mannetelo a casa! No…. lù ‘rcandida
@ santinelli ornelli
Se ognuno dovesse utilizzare i suoi metodi di giudizio
provenienti dalla sue DUBBIE doti di onniscienza
Le cose andrebbero molto peggio di come stanno andando ..
Si calmi e utilizzi anche l altro emisfero cerebrale prima di dare giudizi
cosi avventati
Signora Santinelli
lei è proprio fuori strada e fuori indirizzo. La politica del “decentramento” degli uffici pubblici, e non solo di questi, è proprio quella che ha contribuito a determinare la perdita di attrazione del centro storico , il consumo di territorio e l’incremento del traffico di auto private necessarie a raggiungere sedi di lavoro sempre più lontane e “decentrate”. Cose di cui la città si lamenta e giustamente. La c…. (come dice lei) sarebbe quella di continuare in questa direzione mentre correttamente, almeno secondo molti, si cerca ora, non solo con questa scelta, di “concentrare” di nuovo, per quanto possibile le funzioni amministrative e di erogazione dei servizi pubblici e privati. La dispersione sul territorio aumenta i costi sia pubblici che privati.