La Provincia affianca i Comuni come Stazione unica appaltante
MACERATA - L'ente offre gratuitamente il servizio. Il presidente Pettinari: "Continueremo a supportare i sindaci alle prese con carenza di strutture e personale"
La Provincia, che già aveva approvato ed avviato la Sua (Stazione unica appaltante) in affiancamento ai piccoli Comuni del territorio nella predisposizione e nella gestione della gare di appalto per i lavori pubblici e per i servizi e le forniture, a seguito di recentissimi interventi legislativi, che hanno ancor più accentuato l’impossibilità per i Comuni non capoluogo di agire autonomamente nella gestione dei rispettivi affidamenti contrattuali, espleterà il servizio di S.U.A. in favore degli aderenti (ad oggi sono già una ventina i comuni che hanno sottoscritto e formalizzato la partecipazione), per tutte le tipologie di gare, come da disposizioni espressamente stabilite nel protocollo di adesione già a suo tempo approvato ed avendo adeguatamente riorganizzato gli uffici preposti (Servizio Appalti e Contratti), con la destinazione di ulteriori risorse umane. Non soli i Comuni fino a 5.000 abitanti; l’estensione del servizio riguarda tutti i Comuni della Provincia. Inoltre, considerato che il nuovo sistema decorre dal 1 gennaio c.a. (solo per gli appalti di lavori dal 1 luglio p.v.) la Giunta provinciale, con apposito atto del 23 gennaio ha provveduto a riapprovare gli schemi di disciplinare e di protocollo per riallinearli alla normativa vigente precisando che la Provincia, in considerazione anche dell’attuale riassetto delle funzioini fondamentali dell’Ente, espleterà il servizio di S.U.A. in favore degli aderenti, per tutte le tipologie di gare, a titolo completamente gratuito,
“Si tratta di un servizio molto importante destinato ai nostri sindaci che – commenta Antonio Pettinari – molto spesso si trovano a dover affrontare problematiche complesse con una certa carenza di strutture e di personale; l’Amministrazione provinciale è determinata ad offrire l’aiuto possibile alle amministrazioni comunali, offrendosi a supporto. Pur di fronte a tante difficoltà, che ci impediscono di garantire alcuni servizi, ma non per nostra responsabilità, noi vogliamo garantire il nostro impegno e mettere in campo la nostra serietà come di consueto. Inoltre penso che il servizio della S.U.A. debba rientrare a pieno titolo fra le competenze che la Provincia dovrà continuare a gestire; è in corso l’analisi della proposta di legge per il riordino delle province che fra pochi giorni la Giunta regionale adotterà, dopo lo studio ed il lavoro eseguiti dall’Osservatorio regionale”.
