Pakistano espulso, il giudice Minerva: “il provvedimento non l’ho preso io”
CIVITANOVA - Il magistrato interviene per precisare di non essersi occupata del caso di Faqir Ghani
Pakistano espulso, il giudice Chiara Minerva, del tribunale di Macerata precisa la notizia apparsa sui giornali in cui veniva riferito fosse stata lei a prendere il provvedimento di espulsione (leggi l’articolo). «Ho appreso – scrive il giudice -, in data di ieri, attraverso la lettura degli articoli pubblicati sui siti internet delle varie testate locali, e anche sul sito di Ansa Marche, che il mio nome è stato erroneamente associato ad un provvedimento di espulsione di un cittadino pakistano, che, nei citati articoli, si dice essere stato pronunciato in un’udienza tenuta dal gip del Tribunale di Macerata. Mi preme segnalare che il provvedimento in questione non è stato da me emesso». Il giudice precisa inoltre che «personalmente non svolgo, se non occasionalmente, funzioni di gip presso il Tribunale di Macerata, bensì di giudice della sezione penale e che, per quanto a mia conoscenza, nessun provvedimento del tipo di quello a cui fanno riferimento gli articoli pubblicati è stato emesso da alcun giudice della sezione penale, né da alcun gip del tribunale di Macerata, nella giornata di mercoledì 21 gennaio».
***
Operare, come sta avvenendo nel caso di Faqir Ghani, senza avere informazioni di nessun tipo da fonti ufficiali e istituzionali può comportare per i giornalisti, loro malgrado, la diffusione di notizie errate. Ce ne scusiamo, ribadendo che è diritto dei cittadini ottenere una informazione corretta a cui concorre però non solo l’onestà e il lavoro di approfondimento del giornalista ma anche la diffusione – nei limiti del possibile – da parte delle istituzioni preposte delle notizie necessarie a realizzarla.