Camerino, tra due anni la soluzione per l’acquedotto
CAMERINO - Nel piano, approvato in una recente seduta di giunta e predisposto insieme all'ingegner Mauro Ferranti, responsabile del settore Lavori Pubblici e Ambiente, sono inserite opere pubbliche per un totale di 8 milioni e 670 mila euro. Nel 2017 razionalizzazione ed ampliamento rete idrica comunale installazione strumenti di misurazione e sistema di telecontrollo
di Monia Orazi
L’assessore ai lavori pubblici e vicesindaco Roberto Lucarelli punta sulla sicurezza scolastica e la soluzione dei problemi del’acquedotto comunale, tuttora privo di contatori e misuratori dell’acqua, eccetto limitatori in un’area comunale, nel programma dei lavori pubblici presentato per il prossimo triennio. Nel piano, approvato in una recente seduta di giunta e predisposto insieme all’ingegner Mauro Ferranti, responsabile del settore Lavori Pubblici e Ambiente, sono inserite opere pubbliche per un totale di 8 milioni e 670 mila euro. Nel 2015 sarà realizzato il depuratore comunale in zona Sperimento per un importo di un milione di euro, nel 2016 sono stati inseriti l’ampliamento del cimitero del capoluogo per un importo pari a 500 mila euro, oltre all’adeguamento igienico e strutturale dell’edificio scolastico che ospita l’istituto Betti, per un importo pari a 3 milioni di euro. Nel 2017 sono riportati il progetto di adeguamento ed ammodernamento della chiesa di San Francesco per renderlo sede della biblioteca Valentiniana per una cifra pari a 2 milioni e mezzo di euro, razionalizzazione ed ampliamento rete idrica comunale installazione strumenti di misurazione e sistema di telecontrollo, per la spesa di un milione e 490 mila euro, sistemazione della chiesa dell’Annunziata secondo stralcio 180 mila euro. Per finanziare i lavori pubblici è prevista l’alienazione di immobili comunali per una cifra pari a 300 mila euro nel 2015, 3 milioni di euro nel 2016, 180 mila euro nel 2017.

Non capisco perchè bisogna aspettare proprio il 2017 (quasi alla fine del mandato dei responsabili attualmente in carica nel comune di Camerino) per avere l’installazione di strumenti di misurazione e sistema di telecontrollo per l’impianto idrico comunale di tutti i cittadini. Sono ormai più di 15 anni che se ne parla senza fare niente. Adesso “Anno 2015” si rende assolutamente giusto e necessario che ogni cittadino, come è da sempre anche per tutti gli altri servizi utilizzati (luce, gas, telefono ecc) paghi il reale consumo o quantità idrica effettiva . Con quanto si potrebbe guadagnare da subito con tale installazione si potrebbe subito dopo “ampliare il cimitero”. Credo che servire bene i “cittadini Vivi” sia molto più efficace che servire i “cittadini Morti”… Grazie per l’attenzione