“All in”: tutti a teatro per prevenire
il gioco d’azzardo patologico

Debutta il progetto promosso dagli Ambiti Sociali Territoriali della provincia di Macerata. Da domani (20 gennaio) tre eventi teatrali dedicati alle scuole con le evoluzioni matematiche di “Fate il nostro gioco” e gli interventi informativi degli esperti 

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viteingioco-mbTre incontri dedicati agli studenti delle scuole superiori, per prevenire il Gioco d’Azzardo Patologico svelando i meccanismi dei principali giochi: slot-machines, gratta e vinci, lotto e superenalotto, scommesse sportive. Appuntamento martedì 20 al teatro Lauro Rossi di Macerata, mercoledì 21 al cineteatro Betti di Camerino e giovedì 22 al teatro Rossini di Civitanova. Con stesso orario: dalle ore 9 alle 12.30. Un tuffo nel mondo dell’azzardo, nelle reali possibilità di vittoria, nei trucchi che inducono a giocare, nelle statistiche, ad opera  di “Fate il nostro gioco”, gruppo di matematici e fisici di Torino, ospite di varie iniziative in Italia e protagonista di un servizio speciale delle Iene sul fenomeno dell’azzardo.

A organizzare gli incontri è il progetto “All in”, finanziato dalla Regione Marche, promosso dagli Ambiti Territoriali Sociali 14, 15, 16, 17, 18 con l’Ats 15 di Macerata a fare da capofila. Insieme a loro il Dipartimento Dipendenze Patologiche Av3 Asur Marche, l’Ufficio Scolastico Regionale e le associazioni Glatad, Cooss Marche, Scacco Matto, Ama Macerata. Collaborano a All in i Comuni che dagli Ambiti sono rappresentati, il tavolo InArea “Uniti contro le droghe” e la Rete Slotmob. All in dunque è al contempo una nuova iniziativa e l’occasione di integrare interventi e servizi riguardo il Gioco d’Azzardo Patologico, una dipendenza emergente che mette a rischio persone di ogni tipo: giovani, adulti, anziani.

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Paolo Canova, Diego Rizzuto e Sara Zaccone autori di “Fate il  nostro gioco”

Nel debutto ufficiale con le scuole ci saranno anche contributi scientifici e di sensibilizzazione, con l’intervento del Ddp, della Rete Slotmob, dell’Ama, del Glatad, di Scacco Matto e delle altre associazioni attive sul tema, nonché  i risultati della ricerca ideata e realizzata della Consulta Provinciale degli Studenti in collaborazione col Ddp che indicherà quanto e come i minorenni giocano (cosa teoricamente vietata). Infine ci sarà l’anticipazione della Campagna di sensibilizzazione All in, che verrà articolata su tutto il territorio provinciale attraverso interventi speciali, manifesti e opuscoli che mirano a informare la popolazione, in modo corretto e completo, ma anche provocatorio  e atipico, con un format interattivo dal titolo “Mind the G.A.P.” e una canzone rap, che sarà composta e eseguita dal collettivo hiphop VP Crew.

Carlo Cefaloni

Carlo Cefaloni

Questa prima tre giorni sarà conclusa con un incontro pomeridiano aperto a tutta la popolazione: giovedì 22 gennaio alle ore 18, presso la sala Castiglioni della Biblioteca di Macerata, con ospite Carlo Cefaloni, giornalista, autore di “Vite in gioco”. L’incontro sarà condotto dall’economista Nicola Matteucci che con l’autore analizzerà i contributi raccolti nel libro sulla diffusione incontrollata dell’azzardo legalizzato, dei meccanismi di dipendenza, degli effetti rovinosi che coinvolgono intere famiglie.  Fino a guardare dall’alto un fenomeno specchio di una società soggetta alla mercificazione e che ci chiama a scelte di consumo più attente e consapevoli. L’incontro è ideato e organizzato dalla rete associativa Slotmob, composta da Agorà, Dialogo Più, Ubuntu e moltre altre associazioni che hanno promosso nel corso del 2014 diverse iniziative dal basso contro la diffusione selvaggia del gioco d’azzardo.


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