Cna sulla crisi edilizia: “Ne usciamo con le ristrutturazioni”
MACERATA - Molti gli edifici in cattivo stato di manutenzione in tutto il territorio provinciale il presidente della confederazione artigiana, Marco Zucconi: "Grazie alle detrazioni fiscali del 50% applicate dalla Regione con la proroga del piano casa è possibile beneficiare di sconti per gli interventi di recupero"
Proroga di due anni del Piano Casa e per tutto il 2015 delle detrazioni fiscali del 50% per le ristrutturazioni e del 65% per il risparmio energetico. Una boccata d’ossigeno per il settore costruzioni, che dal 2008 nelle Marche ha perso 3 mila imprese e 11 mila posti di lavoro. «Nel 2013 “-afferma il presidente di Cna Costruzioni Macerata Marco Zucconi – sono stati 162.300 i contribuenti marchigiani che hanno presentato richiesta di detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio, per un totale di 91 milioni di euro, mentre in più di 33mila hanno richiesto detrazioni per interventi finalizzati al risparmio energetico, per complessivi 35 milioni di euro. Non sono ancora disponibili i dati del 2014 ma ci attendiamo un ulteriore incremento delle richieste».
A portare fuori dalla crisi il settore sarà il mercato del recupero che, secondo i dati elaborati dalla Cna, crescerà del 3,5% mentre per le nuove costruzioni si attende un ulteriore calo del 3,4%. A spingere la ripresa nel 2015, ci sarà anche il settore delle opere pubbliche, atteso in crescita del 2,2 % con lo sblocco di alcune risorse del patto di stabilità. «Le abitazioni marchigiane potenzialmente interessate da lavori di manutenzione e ristrutturazione – continua Zucconi – sono moltissime e anche la provincia di Macerata si inserisce in questo contesto. Nelle Marche, sono 122.448 edifici in cattivo stato di manutenzione (pari al 20% delle 612.242 case della regione); si consideri inoltre che è di 416.324 il numero delle case costruite prima del 1970. I marchigiani che si rivolgeranno alle imprese aderenti al progetto Costo Zero di Cna potranno chiedere il rimborso del 65% delle spese per la riqualificazione energetica degli edifici e del 50% delle spese per le ristrutturazioni, ma usufruiranno di un ulteriore sconto di almeno il 10%. L’elenco delle imprese che aderiscono al progetto è consultabile al sito www.costozerocna.it».

…. e se invece il Governo, dopo avere approntato una seria e convincente politica di autentico risparmio, legiferasse una detrazione importante dei contributi pagati da dipendenti ed autonomi, nell’ordine di 450 euro mensili (soldi veri in più nelle tasche dei lavoratori), a patti che vengano usati per pagare una rata di mutuo acceso per l’acquisto di un’abitazione, di mobili ed accessori per la casa ed il suo funzionamento e per ristrutturazioni immobiliari? Naturalmente, prima che ci riempiamo di disoccupati…..