Micheli nominato direttore artistico
del Bergamo Musica Festival
L'INCARICO - Il Teatro di Tradizione orobico svolge attività nel periodo invernale e si sposa con il lavoro estivo dello Sferisterio prefigurando fruttuose collaborazioni fra le due istituzioni
Francesco Micheli è stato chiamato a dirigere il Musica Festival di Bergamo, città natale sia di Gaetano Donizetti a cui è intitolato il teatro, sia dello stesso Micheli. Il nuovo Cda della Fondazione Donizetti ha condiviso la proposta presentata dall’assessore alla cultura di Bergamo, Nadia Ghisalberti, per la guida della stagione lirica per il prossimo biennio: Micheli assumerà l’incarico a partire dal 1 gennaio 2015 e fino al 31 dicembre 2016. Quello del capoluogo orobico è un teatro di tradizione che svolge attività nel periodo invernale e che si sposa con il lavoro estivo dello Sferisterio prefigurando fruttuose collaborazioni fra le due istituzioni. «Il Macerata Opera Festival – commenta in una nota l’associazione Arena Sferisterio – è ormai riconosciuto in Italia come uno dei centri di innovazione del linguaggio operistico e del rapporto fra festival, pubblico e territorio. Cardini di questa attività, fulcro della direzione Micheli, sono il lavoro nelle scuole, il cartellone Off per avvicinare alla lirica nuovi spettatori, l’attenzione alle nuove voci del panorama internazionale e il rigoroso lavoro nelle messe in scena che ha fruttato anche un premio Abbiati con La Bohème di Leo Muscato» .
Il primo a esprimere soddisfazione per il nuovo incarico a Micheli è il presidente dell’associazione Arena Sferisterio Romano Carancini. «Sono orgoglioso per la nomina di Francesco in un teatro importante come Bergamo – dichiara – per di più nell’anno di Expo che porterà in Italia e in Lombardia tanta visibilità. I risultati professionali di Micheli sono solo suoi. Voglio però rivendicare una primogenitura: fino a Macerata egli era ancora solo un grande regista, oggi invece è uno dei direttori artistici più contesi in Italia. Diciamo che abbiamo avuto una buona parte di merito a scoprirlo e a mettergli a disposizione una struttura che oggi sta dando dei risultati che stupiscono tutta l’Italia».


Lo stipendio raddoppia oppure resta lo stesso e lo si divide al 50% con l’altro incarico???
SECONDO ME MICHELI HA UN OBIETTIVO :FARE ACCETTARE AGLI ITALIANI L’INACCETTABILE E DIMOSTRARE CHE CIO’ E’ PIU’ CHE POSSIBILE ESSENDO L’ITALIA FORMATA DA TANTI BECCACCIONI CHE LUI FA DIVENTARE PAGLIACCI E LORO SONO PURE CONTENTI// CHISSA’ INVECE LUI QUANTE RISATE SI FARA’ PENSANDO A QUANTO E’ SCEMA LA GENTE