Fatturato artigianato: torna il segno più nel 2014

INDAGINE TREND MARCHE - Ma perdurano le difficoltà dei distretti manifatturieri

- caricamento letture

scarpe3A pesare sulle perduranti difficoltà del sistema produttivo marchigiano è la crisi dei distretti manifatturieri. Lo evidenzia ‘Trend Marche’, l’indagine congiunturale semestrale realizzata dall’osservatorio integrato sulla piccola e media impresa delle Marche, a cura di Cna e Confartigianato Marche, in collaborazione con l’Istat regionale. Le Marche, infatti, sono al primo posto in Italia per incidenza del valore aggiunto prodotto dall’artigianato manifatturiero sul totale (42,5% contro il 34% della media nazionale e il 40,8% del Veneto, che è al secondo posto.) Inoltre, sono la prima regione italiana per incidenza degli occupati nel manifatturiero sul totale con il 29,9%, davanti a Veneto (27,7%), Emilia Romagna (26,2%) e Lombardia (26,2%). E’ evidente – si legge nel report sul primo semestre di quest’anno – che, se va male il manifatturiero, vanno male le Marche. Rilanciare i settori manifatturieri, l’export e l’agroalimentare di qualità, secondo Trend Marche, rappresentano le priorità sulle quali nei prossimi mesi dovrà concentrarsi l’azione della Regione Marche e delle istituzioni locali, per sostenere il sistema produttivo e l’occupazione.

Dall’indagine emerge anche che per l’artigianato nelle Marche, che ha toccato i livelli più bassi della crisi nel corso del 2013, l’anno che sta per concludersi coincide con qualche timido segnale di ripresa. Nel periodo gennaio-giugno 2014, il fatturato è cresciuto dell’1,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre gli investimenti hanno registrato un incremento del 27%. Dal lato dei costi, si è registrato un aumento della spesa per retribuzioni (+2,5%) e un dimezzamento (-59%) di quella per la formazione. La lieve risalita del fatturato e la ripresa degli investimenti, secondo l’indagine di Cna e Confartigianato, è dovuta quasi esclusivamente a un rimbalzo dopo la caduta dell’anno scorso, che aveva registrato un crollo degli investimenti del 32,7%. A far crescere, seppure con percentuali modeste, il fatturato delle imprese artigiane marchigiane, sono stati soprattutto il terziario (+4,1%) e le costruzioni (+2,4%), grazie esclusivamente alle ristrutturazioni edilizie e agli interventi per il risparmio energetico, spinti dagli sgravi fiscali. Il manifatturiero continua, invece, a perdere fatturato (-0,6%) e, in particolare, prosegue la crisi della meccanica (-4,9%) e del calzaturiero (-6,8%), mentre cresce il mobile (+9,5%).


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X