Saldo negativo per le imprese
Chiuse 102 aziende dall’inizio del 2014
In 350 avrebbero perso il posto di lavoro. Dati positivi a Civitanova, il comune con più attività, seguito da Macerata, Recanati, Tolentino e Corridonia che detengono il 42,39% del totale provinciale

Silvano Gattari
Dall’analisi dei dati forniti dalla Camera di Commercio, elaborati da Giuliano Rocco, emerge che su 35.318 imprese attive, i primi otto mesi del 2014 fanno registrare un saldo negativo di 102 imprese, tra nuove iscrizioni e cancellazioni; sarebbero quindi circa 350 le persone che hanno perso il posto di lavoro.
“Ormai è chiaro che abbassare le tasse sugli artigiani e sulle piccole imprese non è più rinviabile – riferisce il direttore della CNA Provinciale di Macerata Silvano Gattari – si devono produrre atti concreti al sostegno alle imprese, a partire dalla riduzione della produzione fiscale”.
Prosegue Gattari: “I dati dell’osservatorio CNA sulla tassazione indicano che le piccole imprese sostengono un prelievo complessivo che, in alcuni comuni, supera il 74 %: una pressione intollerabile, generata soprattutto dalle iniquità del sistema fiscale. E’ necessario intervenire in tempi brevi per una progressiva estensione agli imprenditori individuali e ai professionisti delle detrazioni o del bonus 80 euro previsto per i lavoratori dipendenti, oltre all’innalzamento a 25mila euro della franchigia Irap, ora a 10.500 euro”. “In un Paese in recessione – conclude il direttore provinciale – aumentare la tassazione sui consumi attraverso l’aumento delle aliquote Iva sui beni e servizi di prima necessità è un autogol contro la crescita”.
I settori che risentono maggiormente della crisi e registrano una chiusura delle imprese sono: commercio (-96), edilizia (-56), agricoltura (-47), fabbricazione articoli di pelle e simili (-33) e trasporto (-16). Alcuni comparti dei servizi, invece, riescono ad attrarre nuovi imprenditori, come quelli delle attività finanziarie e assicurative che registrano un +28 unità, le attività professionali, scientifiche e tecniche +20 unità e le attività immobiliari +17 imprese. Dall’analisi dell’andamento delle imprese attive in ogni singolo comune del Maceratese emerge che Cingoli registra un saldo negativo di 30 imprese, seguito da Corridonia (-14), Loro Piceno (-11), per arrivare complessivamente ad un saldo negativo di 102 attività sul territorio provinciale.
Tuttavia in alcuni comuni le nuove imprese crescono, primo tra tutti Civitanova con un saldo positivo di 31 attività, seguito da Porto Recanati con 29, Montelupone 13 e Tolentino 10, seguiti da altri otto comuni che verificano piccoli incrementi. Riguardo alla consistenza delle imprese sui comuni, Civitanova con le sue 4.646 imprese è il primo della provincia, seguito da Macerata 4.206, Recanati 2.265, Tolentino 2.196 e Corridonia 1.655. Quindi in questi 5 comuni sono concentrate 14.964 imprese, vale a dire il 42,39% del totale provinciale (35.318).