I calzaturieri di Confartigianato al Micam: export artigiano al 100%
I primi cinque mercati per le imprese del distretto maceratese restano Russia, Germania, Francia, Belgio e Stati Uniti
Gli artigiani di Confartigianato Macerata si accingono ad affrontare i prossimi impegni sul fronte dell’internazionalizzazione: «I nostri imprenditori artigiani – afferma Giuseppe Mazzarella, titolare del calzaturificio Mercury di Potenza Picena e presidente nazionale di Confartigianato Imprese Moda – sono pronti a presentare le proprie collezioni Primavera – Estate al Micam, imminente fiera di rilevanza mondiale per quanto riguarda le calzature, che quest’anno anticiperà di due settimane e si terrà a Milano Rho dal 31 agosto al 3 settembre». «Il distretto marchigiano – spiega Mazzarella – con 3.713 aziende e 30.233 addetti, il 32% dei valori nazionali, sta soffrendo il calo dei consumi interni e si presenta con dati non proprio rosei anche sul fronte dell’export, con una discesa del 17,5% nei primi tre mesi del 2014 per quanto riguarda gli affari con la Russia. Sono lievitati però, i fatturati verso Regno Unito ( + 32, 3%), Emirati Arabi ( + 28,1%) e Stati Uniti ( + 16,9%). I primi cinque mercati per le imprese calzaturiere marchigiane restano: Russia ( 77,36 milioni nei primi tre mesi dell’anno), Germania ( 58,33), Francia ( 49,80), Belgio ( 29,71), e Stati Uniti (27,95). Numeri questi, che confermano quanto oggi sia condizione essenziale affidarsi ai mercati oltre confine, con particolare riferimento a quelli extra Ue».
Dal 31 agosto al 3 settembre, al Micam saranno ben 1557 gli espositori (617 internazionali) su oltre 67.500 mq. «I programmi per l’ internazionalizzazione delle nostre imprese – dichiara poi Paolo Capponi, Responsabile Ufficio Export di Confartigianato Macerata – continueranno subito dopo il Micam di Milano con l’organizzazione, effettuata in collaborazione con l’ICE, di un incoming di buyers dei settori calzatura e pelletteria previsto per il 14 e 15 ottobre prossimi. I Paesi di riferimento saranno Germania, Francia, Regno Unito, Svizzera e Russia. Questo permetterà ai nostri imprenditori di confrontarsi con qualificati compratori esteri al fine di acquisire ordinativi da Paesi nuovi e garantiti. Come Confartigianato poi – continua – stiamo lavorando in merito all’internazionalizzazione del settore agroalimentare: a questo proposito è previsto un incoming per i prossimi 4 e 5 novembre, mentre in merito al settore della moda, per quanto riguarda l’abbigliamento, stiamo progettando un incoming per novembre 2014. La location di tutti gli incontri sarà il Cosmopolitan di Civitanova». «Attività, queste – sottolinea infine Capponi – oggi indispensabili per poter accrescere il mercato delle nostre imprese di eccellenza: è infatti ormai imprescindibile per gli imprenditori e di riflesso per la nostra Associazione dedicarsi sempre più all’approccio dei mercati esteri, gli unici in grado di garantire nuove e proficue opportunità alle imprese del nostro distretto, oltre che strategici per la promozione delle produzioni con garanzia 100% Made in Italy ».

