“Ti prendiamo per mano”
Apre lo sportello Hcp dell’Ircr
MACERATA - Il Social Point di piazza Mazzini primo esempio di gestione integrata nell'Ambito 15 dei servizi alla persona. Sportello InformAlzheimer e InformAnziani. Progetto "dalla residenzialità alla domiciliarità"
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(In alto la galleria con il foto-servizio di Lucrezia Benfatto)
di Gabriele Censi
Come si usa ormai diffusamente è stato scelto un nome al passo con i tempi, in inglese: Hcp Social Point. Dove Hcp sta per Home Care Premium. Oggi il taglio del nastro per il nuovo servizio. Per i non anglofoni si tratta di uno sportello sociale di informazione e consulenza per l’assistenza domiciliare, finanziato dall’Inps e promosso dall’Ircr di Macerata all’interno dell’Ambito Sociale 15.
Tre i progetti che troveranno spazio nei nuovi locali di Piazza Mazzini 34: “Alzheimer, dalla residenzialità alla domiciliarità – Sportello InformAlzheimer”, rivolto specificamente ai malati di questa patologia, con l’obiettivo di informare l’utenza e di sostenere le famiglie; l’innovativo servizio HCP Social Fablab – preposto all’incontro, allo studio, alla formazione ed alla sperimentazione di nuovi progetti sociali – e, infine, vi sarà allocato anche il rinnovato sportello InformAnziani, che riceve ogni anno una media di 2.500 richieste da un’utenza di età compresa fra i 65 e gli 80 anni.
Un call center, una centrale operativa, il registro degli assistenti familiari, il registro del volontariato sociale, il centro formazione caregiver e il centro di promozione della rete territoriale andranno a valorizzare le erogazioni dei servizi socio-assistenziali e le prestazioni economiche già presenti grazie a questo progetto
Il progetto è stato illustrato dopo l’inaugurazione in un convegno con la presenza di tutti i soggetti coinvolti nell’iniziativa. Primo ad intervenire Giuliano Centioni, presidente dell’ Azienda Pubblica Servizi alla Persona: “L’HCP Social Point sarà lo strumento che consentirà all’Azienda IRCR di uscire dalle mura della sola assistenza residenziale svolta sinora a Villa Cozza, per entrare nel cuore della Città di Macerata e delle Città dei comuni dell’Ambito Sociale, con l’intento di erogare servizi finalizzati all’assistenza delle persone nel proprio domicilio, e con la certezza che nel tempo saranno la risposta più adeguata al problema dell’invecchiamento della popolazione”.
Presente anche il sindaco di Macerata Romano Carancini, nella veste anche di presidente dell’Ambito Sociale n.15: “Abbiamo lavorato insieme con gli altri sindaci nella consapevolezza non scontata che va superata la logica dei campanilismi. Il mondo è cambiato e per fornire servizi efficienti serve collaborazione, mi piace lo slogan scelto ‘Ti prendiamo per mano’, io direi ancora meglio ‘ci prendiamo per mano’.
E’ l’assessore ai servizi sociali Narciso Ricotta che spiega il nuovo ruolo dell’Ircr dopo la trasformazione in azienda: “Cambia il soggetto dei servizi, non è più solo l’anziano ma la persona. Sono in programma infatti nuove iniziative come soggiorni estivi, asili nido, il banco alimentare. Inoltre ci mettiamo in rete, i nove Comuni dell’intero Ambito Sociale 15 hanno affidato all’Ircr infatti l’incarico di soggetto attuatore delle politiche sociali. Con la garanzia di un profilo di qualità certificato anche dal riconoscimento europeeo Iso 9001”.
Interviene anche Nazzareno Tartufoli, segretario generale Ircr responsabile servizi progettazione sociale e attività innovative: “L’Azienda IRCR di Macerata mette il punto. E va a capo con la lettera maiuscola. L’HCP social point, oltre ad essere un punto d’arrivo, è sicuramente un punto di partenza per avventurarsi nella fattiva costruzione della rete sociale con tutti gli attori che si renderanno disponibili. Una rete che nasce dal basso, tra artigiani e professionisti del sociale che collaborano attivamente per progettare e costruire nuovi modelli di sostegno e assistenza, dove l’Azienda Ircr, ancora una volta, oltre ad essere uno storico punto di riferimento determinante per la cittadinanza, diviene il punto che salda la rete”.
Grazia Maria Gavini, vice direttore regionale regionale Inps: Poniamo la nostra attenzione a far si che le informazioni e le prestazioni che eroghiamo raggiungano le persone più fragili nel modo più semplice possibile. E’ un’esigenza molto sentita in questo periodo in cui a fronte di un fenomeno sempre crescente di domanda di servizi sociali per contro c’è invece un calo delle risorse sempre più elevato. La filosofia dell’Hcp è quella di assistere domiciliarmente le persone coniugando sostenibilità sociale con dignità umana”.
I numeri del progetto HCP. Circa 1.100.000 euro complessivi per i 150 utenti ammessi nell’Ambito Territoriale Sociale 15, di cui 250.000 euro dedicati ai comuni di Macerata e Pollenza, tra costi di gestione e servizi per prestazioni integrative. A beneficio di 150 utenti tra dipendenti pubblici, pensionati pubblici e loro familiari di primo grado non autosufficienti, residenti nei comuni dell’Ambito. Con servizi di: Assistenza infermieristica (126 ore) ; Operatore socio sanitario; Ricovero temporaneo di sollievo; Trasporto (159 ore); Telesoccorso. In totale 268 ore di assistenza dei servizi sociali, 111 presenze per ricovero di sollievo temporaneo, 691 presenze al Centro diurno “La sorgente”.

Si viene sempre presi per parti del corpo bisillabiche.