Confartigianato, rinnovato il Direttivo Territoriale di Recanati
Il presidente è Enzo Mengoni
Anche gli associati della Confartigianato di Recanati hanno tenuto, lo scorso 11 febbraio, la loro Assemblea territoriale volta, oltre che a dibattere i problemi delle imprese artigiane che avranno poi il loro epilogo nella giornata di mobilitazione generale delle imprese del 18 febbraio a Roma, al rinnovo degli organi di rappresentanza territoriali, propedeutici al rinnovo di quelli statutari provinciali.
Ecco di seguito il nuovo direttivo eletto dall’assemblea: Presidente Enzo Mengoni (panificatore), Vice Presidente Daniele Luchetta (imbianchino), membri Claudio Chiacchiera (carrozziere), Stefano Cingolani (elettricista), Paolo Capodaglio (elettricista), Marilena Caporaletti (edilizia), Giacomo Delsere (commercio ambulante), Vincenzo Montesarchio (edilizia), Augusto Pilesi (strumenti musicali), Emanuele Pepa (autotrasporto), Fabrizio Sarnari (autoriparatore), Maurizio Stacchiotti (stampi), Fabio Zucchini (autotrasporto).
L’assemblea ha dapprima affrontato e discusso della situazione dell’intero comparto delle imprese artigiane: l’artigianato nella nostra provincia rappresenta, nonostante gli impatti negativi della crisi che perdura dal 2008, ancora una realtà consistente. Un settore da sempre protagonista nell’economia locale, con specifiche peculiarità nei comparti dei prodotti tipici alimentari, dell’artigianato dei servizi, dei servizi alla persona, di quelli a supporto delle attività turistiche, del comparto edile, calzaturiero e manifatturiero, dell’autotrasporto, della meccanica, della carpenteria metallica, dell’artigianato d’arte e di altre attività emergenti. L’attuale situazione economica ci presenta, però, un quadro che giorno dopo giorno assume toni sempre più drammatici e negativi per l’economia reale.
Ecco quindi che anche l’Associazione deve farsi carico di questi nuovi e complessi problemi e tal impegno parte dal basso, dagli organi di rappresentanza più vicini alla base. Un impegno cioè che parte dagli uomini chiamati a far parte delle strutture più periferiche dell’organizzazione, quale è appunto il Direttivo territoriale.