Dante Ferretti illumina Palazzo Buonaccorsi
“Un peccato però vedere Macerata deserta”

Il grande scenografo torna nella sua città per la presentazione del documentario "Le Marche, tutta l'Italia in una regione" realizzato da Sky Arte HD. L'assessore regionale Marcolini lo definisce "un bene culturale marchigiano"; il sindaco Carancini annuncia la sua partecipazione al Comitato per il 50° dello Sferisterio. Il tre volte premio Oscar, deluso dal centro storico vuoto, ringrazia e parla di "riferimenti maceratesi nei suoi film Hugo Cabret e Cinderella"
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Il sindaco di Macerata Romano Carancini, il tre volte premio Oscar Dante Ferretti e l'assessore regionale Pietro Marcolini

Il sindaco di Macerata Romano Carancini, il tre volte premio Oscar Dante Ferretti e l’assessore regionale Pietro Marcolini

 

Ferrettidi Alessandra Pierini

(foto-servizio di Guido Picchio)

La presentazione del documentario “Le Marche, tutta l’Italia in una regione” e la presenza di Dante Ferretti, il maceratese più volte premio Oscar, che del documentario sarà uno dei protagonisti e che tanto ha realizzato nella vita, pur nella sua discrezione ha dato un’impronta di concretezza all’incontro che è stato l’occasione per svelare progetti futuri e rendere noti quelli già in essere.
E’ stata riaperta eccezionalmente per l’appuntamento la sala dell’Eneide di palazzo Buonaccorsi, chiusa da tempo per i lavori di ristrutturazione e il trasferimento della pinacoteca e dei musei civici.
«Quando sono arrivato – ha detto Dante Ferretti, definito dall’assessore regionale Marcolini “Un bene culturale marchigiano” – entrando in questa sala, ho ritrovato i colori e le immagini che ho utilizzato per l’ultimo film al quale ho lavorato, Cinderella. Nel film c’è anche una carrozza, è un’interessante combinazione». Il premio Oscar maceratese ha poi parlato di un altro luogo di Macerata che lo ha ispirato, la torre civica per Hugo Cabret. «Quando mi hanno proposto il film, io lessi il libro e ne rimasi colpito perchè quando ero ragazzino, ero amico del figlio dell’orologiaio della torre di Macerata. Qualche volta andai con lui a ricaricare l’orologio e spesso suonavamo anche le campane. Quel ricorso è stato fonte di ispirazione».
Dante Ferretti (4)Il sindaco Romano Carancini ha subito esclamato: “Insomma c’è un po’ di palazzo Buonaccorsi in Cinderella”. Ha cercato così di recuperare punti nel giudizio di Ferretti che poco prima aveva sottolineato di aver trovato ieri una Macerata completamente deserta: «A me è piaciuta molto – ha detto – ma per vederla così vuota di solito dovevo passeggiare molto tardi la notte, ieri lo era con la luce del giorno».
A fare il miracolo di ripopolare quel centro storico che in conferenza stampa è stato definito il “deserto dei tartari” dovrebbe essere, secondo le intenzioni del primo cittadino di Macerata e dell’assessore regionale Pietro Marcolini, maceratese anche lui, proprio palazzo Buonaccorsi.

«La Regione ha investito  9 milioni in questo palazzo – ha detto – che  non sarà più un museo, un bene imbalsamato, ma un luogo di aggregazione con wi-fi gratuita e caffè. Sarà restituito, come direbbe Monaldo Leopardi, agli amici e ai concittadini, per essere un luogo amichevole, vicino alla gente, dove ripararsi dal freddo e incontrarsi. Anche per far conoscere palazzo Buonaccorsi e il nostro patrimonio artistico e culturale la Regione ha firmato una convenzione con Sky Arte Hd per la realizzazione del documentario». Ha quindi passato la parola al padrone di casa. « Chi è? – ha detto Ferretti – io sono solo l’affittuario».
Dante Ferretti (1)A questo punto il sindaco Romano Carancini ha annunciato che Dante Ferretti sarà il primo componente del comitato per la 50ma edizione dello Sferisterio. «Non c’è uno stipendio?» ha scherzato Ferretti.
«Mi piace pensare – ha proseguito Carancini – che l’immagine della città nel mondo sia quella dinamica di Dante Ferretti che porta stile, genialità, creatività e sobrietà. Allo stesso tempo credo che il suo cuore e il suo talento siano anche un po’ in questa città e noi proveremo ad essere almeno un po’ alla sua altezza. Per questo il 21 di marzo apriremo il bellissimo percorso che porterà alla sala dell’Eneide a Palazzo Buonaccorsi e l’8 dicembre inaugureremo la sezione dedicata all’arte contemporanea al secondo piano. Così la città potrà fregiarsi di un grande palazzo. A febbraio sarà di nuovo al suo posto l’orologio della torre civica. Per quanto riguarda la teoria del declino di Macerata è fondata su niente. Chi declina è chi lo dichiara, non questa città».
Presente alla conferenza anche il regista Tommaso Lusena de Sarmiento che ha spiegato: «Stiamo girando due puntate, la prima dedicata alla pittura e la seconda ai teatri. Tra i protagonisti c’è Dante Ferretti con il quale ieri, abbiamo fatto una bellissima passeggiata amarcord in città ».

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L’intervista di Maurizio Verdenelli a Dante Ferretti

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