Il Consiglio regionale dà il via libera
alla legge sulla pulizia dei fiumi

Il provvedimento approvato a maggioranza con l'astensione del centrodestra. Soddisfatto il consigliere Marconi (Udc): "Si consentono alcune inderogabili opere di manutenzione e messa in sicurezza dei corsi d'acqua". Critico il consigliere Marangoni (Forza Italia): "La Giunta corre ora ai ripari con una leggina che scarica le responsabilità sulle Province in via di soppressione"
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piena fiume potenza parco villa potenza alessio pistelli  dicembre 2013 (3)Il consiglio regionale delle Marche ha approvato la proposta di legge sulla manutenzione dei fiumi e corsi d’acqua, presentata in via d’urgenza dalla giunta regionale, con 21 voti favorevoli, 10 astenuti e 3 contrari. In mattinata il governatore Spacca aveva incontrato una delegazione di sindaci della Vallata del Potenza che hanno sollecitato misure urgenti per la pulizia dei corsi d’acqua, in modo da evitare nuove esondazioni (leggi l’articolo). La proposta accoglie la necessità urgente di assicurare in ogni caso la manutenzione dei corsi d’acqua, in attesa dell’approvazione delle linee guida richieste dalla legge regionale n.31 “Norme in materia di gestione dei corsi d’acqua” approvata lo scorso anno. La legge stabilisce che le Province assicurino la manutenzione attraverso progetti finanziati anche con le risorse che derivano dalla valorizzazione del materiale litoide e della massa legnosa residuale, provenienti dagli stessi interventi sui fiumi. Il relatore di maggioranza Enzo Giancarli, presidente della IV Commissione Ambiente e Territorio, ha sottolineato che nella legge la Commissione ha ritenuto opportuno inserire la data del 31 gennaio 2014 per l’approvazione delle linee guida da parte della Giunta Regionale. Il relatore di minoranza Daniele Silvetti, pur riconoscendo la necessità di licenziare questo provvedimento “in punta di penna”, ha parlato di “istituzionalizzazione dell’emergenza e dell’urgenza”, ricordando che “da oltre un anno la Commissione e il Consiglio regionale sono in attesa di esaminare le linee guida. Sono poi intervenuti numerosi consiglieri regionali.  Per Francesco Acquaroli (Centro Destra Marche) questa proposta “tocca tutto per non cambiare niente”.

Enzo Marangoni, consigliere regionale del Pdl

Enzo Marangoni (Forza Italia)

Secondo il consigliere Marangoni si tratta di una  “legge pasticciata, fatta in fretta e furia ed anche in malafede”.  La legge – ha detto in aula Marangoni  – c’ era  già  ma non è stata mai applicata per inefficienza della giunta regionale che non ha attuato le linee guida. La  Giunta corre ora ai ripari con una  leggina che scarica sulle Province, in via di soppressione, l’ obbligo della “manutenzione dei corsi, Province che incontreranno sicuramente difficoltà sia tecniche  che finanziarie, con il rischio che, ancora una volta, nulla di serio venga fatto.

Luca Marconi

Luca Marconi (Udc)

“Ho accolto il principio, che la Giunta – ha detto il consigliere Luca Marconi – cerca d’introdurre, della necessità di consentire, in via d’urgenza, alcune inderogabili opere di manutenzione e messa in sicurezza dei fiumi. Come già dichiarai la settimana scorsa si rendono necessari interventi in più punti, limitati e ben programmati per la rimozione di ghiaia e di materiale legnoso che, depositati in maniera eccessiva, impediscono il regolare deflusso dell’acqua provocando aree di esondazione e allagamento.  In chiusura della discussione generale, dopo una valutazione positiva del provvedimento espressa dall’Assessore regionale all’ambiente Maura Malaspina, è intervenuto l’Assessore regionale difesa del suolo e della costa Paola Giorgi. “Con questa legge non andiamo a deturpare, ma a fare manutenzione” – ha chiarito la Giorgi. “La data del 31 gennaio per la presentazione delle linee guida è per noi un’ulteriore assunzione di responsabilità – ha proseguito l’Assessore – Sono convinta che oggi abbiamo fatto una cosa importante per aiutare il territorio”.

 



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