Travolta dal treno a Civitanova
Muore poche ore dopo a Torrette

La 51enne di Montecosaro era stata soccorsa con l'eliambulanza. Lascia il marito e la figlia. Gli inquirenti propendono per l'ipotesi del suicidio

- caricamento letture
I soccorritori

I soccorritori

 

civitanova via lotto 0

di Laura Boccanera

(Aggiornamento delle ore 23.45)

E’ morta poco prima delle 22 la donna di 51 anni di Montecosaro che nel tardo pomeriggio di oggi è stata travolta da un treno a Civitanova. Dopo i disperati soccorsi, la donna, A. P. (di cui non riveliamo l’identità), si è spenta all’ospedale regionale di Torrette dove era stata trasportata con l’eliambulanza. L’investimento sarebbe legato ad un disperato gesto della donna.
Avrebbe atteso l’arrivo della littorina che da Macerata raggiunge Civitanova, per lanciarsi sotto il treno. E’ questa l’ipotesi della polizia del commissariato di Civitanova sull’investimento sui binari di una 51enne di Montecosaro. A farlo pensare sono le testimonianze di chi ha assistito all’incidente. E il fatto che la donna, un’operaia che lavorava in un calzaturificio di Civitanova, avesse lasciato la propria auto nelle vicinanze del punto in cui è stata travolta alle 19.30 di oggi. L’investimento è avvenuto a Santa Maria Apparente, vicino via Lorenzo Lotto, lungo la linea ferroviaria che collega la città costiera con Fabriano. Il vagone locomotiva ha investito la donna che si trovava sui binari, poco prima di raggiungere, venendo da Macerata, la stazione di Civitanova. Pare che il capotreno abbia notato la figura di una persona ed abbia cercato di avvisarla con il fischio del treno, ma è stata una manovra inutile. Subito il piccolo convoglio, su cui viaggiavano una trentina di persone, si è arrestato. Sgomento sui vagoni tra i passeggeri quando si è capito che qualcuno era stato travolto. “Il treno ha fatto una frenata – racconta Carolina, 16 anni, di Montelupone –, poi abbiamo saputo che sotto era finita una persona. Il suo corpo era nascosto in mezzo alle piante lungo la linea dei binari”. Il treno ha travolto la donna di striscio. Cosa che ha lasciato una speranza che la sua vita possa essere salvata. I soccorsi sono stati immediati lì sui binari. Da Ancona si è alzata l’eliambulanza che ha raggiunto Civitanova per poi ripartire verso l’ospedale di Torrette con a bordo la donna gravemente ferita. Ferite gravi che per ore hanno tenuto con il fiato sospeso il marito e la figlia della donna. Come detto, dopo che in un primo momento si era pensato anche all’ipotesi di un incidente, alla fine gli inquirenti, diretti dal commissario Roberto Malvestuto,  hanno abbracciato l’ipotesi di un suicidio. Come detto, a suggerire questo scenario sarebbero le testimonianze delle persone che hanno assistito all’incidente e sono state ascoltate dai poliziotti. Sul perché del gesto della donna ieri sera erano in corso le indagini della polizia che sta cercando di capire cosa possa avere spinto la donna a togliersi la vita. La polizia, dopo essersi occupata dei soccorsi della donna, questa sera stava cercando messaggi o biglietti d’addio che la donna potrebbe avere lasciato. Dopo l’incidente il treno è rimasto fermo sui binari fino alle 21.50 ed è poi stato fatto ripartire. I passeggeri nel frattempo sono stati fatti scendere e accompagnati in un piazzale vicino per prendere un pullman per raggiungere la stazione di Civitanova.

L'eliambulanza

L’eliambulanza

 


***
(Il servizio precedente)

Una donna è stata travolta da un treno lungo la ferrovia Civitanova-Fabriano. Sono ancora tutte da chiarire le circostanze di un gravissimo incidente avvenuto a Civitanova intorno alle 19.30. Una donna di 51 anni, A.P., montecosarese, è infatti stata investita dal treno proveniente da Macerata mentre stava attraversando i binari. Era ancora viva quando è stata soccorsa dal personale del 118, le sue condizioni hanno richiesto il trasporto con l’eliambulanza all’ospedale regionale di Torrette, ma non sembra in pericolo di vita. Pare che il capotreno abbia visto la 51enne ed abbia fischiato per segnalare l’arrivo della motrice. Sul posto, oltre alle squadre di soccorso, anche la polizia che sta cercando di ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Da una prima ipotesi pare che la donna, dopo essere uscita dall’azienda in cui lavora, nella zona industriale di Santa Maria Apparente, abbia lasciato l’auto nel parcheggio e abbia iniziato a camminare lungo i binari. Solo dopo il fischio del capotreno, all’altezza del campo sportivo di Santa maria apparente, la donna si sarebbe scostata cadendo nella scarpata di circa 50 cm di altezza che costeggia la ferrovia.  Il traffico a Civitanova è rimasto completamente bloccato, perché i passaggi a livello di via del Casone e della zona commerciale Aurora sono rimasti abbassati. Dopo un’ora di attesa in coda, gli automobilisti sono potuti ripartire perché le sbarre sono state rialzate, ma la circolazione ferroviaria nel tratto rimane bloccata. Il treno alle 21.20, con circa 20 persone a bordo era ancora fermo al binario. Sul posto sta lavorando la polizia scientifica. I viaggiatori sono stati accompagnati in un piazzale poco distante dal luogo dell’incidente, in attesa di un pullman che li possa accompagnare alla stazione di Civitanova.
(servizio aggiornato alle ore 21.20)

L'eliambulanza

L’eliambulanza

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X