Punk assolti: il nastro da mitragliatrice faceva parte del look

Macerata

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L'avvocato Rossano Romagnoli, che assiste la parte civile

L’avvocato Rossano Romagnoli

 

Erano stati trovati, nel centro di Macerata, con un nastro da mitragliatrice, che tenevano in auto. Sotto accusa erano finiti due punk, che oggi sono stati assolti al tribunale di Macerata. Secondo il perito, il nastro con 53 bossoli (privi di ogiva) era un oggetto d’abbigliamento usato dai punk.
Luis Josè Hernandez Soriano, 32 anni, spagnolo e Ilaria Zallocco, 36, di Macerata sono stati assolti oggi con formula piena dall’accusa di detenzione abusiva di armi. Tutto comincia quando i due giovani hanno una lite, in corso della Repubblica. Alcuni residenti, sentendo il litigio, chiamano la polizia. Gli agenti perquisiscono i giovani e controllano l’auto. A bordo c’è uno zainetto, con dentro il nastro da mitragliatrice. Da qui le contestazioni che hanno portato al processo (i fatti risalgono al 2007). Come detto, il perito del tribunale ha spiegato che il nastro era un oggetto che fa parte dell’abbigliamento dei punk. Il pm Giuseppe Marini ha chiesto l’assoluzione. Soriano e Zallocco erano difesi, rispettivamente, dagli avvocati Rossano Romagnoli e Barbara Recanati.

(Gian. Gin.)


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