Pellegrinaggio verso il record di presenze
In arrivo oltre 300 pullman

MACERATA-LORETO - A due giorni dall'inizio della 35esima edizione, sono migliaia le prenotazioni giunte al comitato organizzatore. Il Papa manda un messaggio ai giovani: "Non fatevi rubare la speranza". Monsignor Vecerrica: "Pregheremo per la situazione disastrosa dell'Indesit". Il sindaco Carancini: "La città è pronta ad accogliere i pellegrini"

- caricamento letture
pellegrinaggio_2013_conferenza (2)

Da sinistra: Ermanno Calzolaio, Monsignor Giancarlo Vecerrica, Carlo Camoranesi, il sindaco Romano Carancini, Massimo Orselli

 

pellegrinaggio_2013_conferenza (5)

Don Giancarlo Vecerrica, vescovo della Diocesi di Matelica-Fabriano

di Filippo Ciccarelli

(Foto di Lucrezia Benfatto)

La 35esima edizione del pellegrinaggio Macerata-Loreto sarà ricordata certamente per l’entusiasmo di papa Francesco, un uomo che finora ha dimostrato di saper parlare e conquistare anche chi è lontano dalla Chiesa cattolica: con la sua spontaneità nel chiedere ai fedeli di “aspettarlo”, si è creata moltissima attesa (leggi l’articolo). Il Papa – è stato spiegato oggi in conferenza –  non potrà essere fisicamente presente all’Helvia Recina e durante il cammino insieme ai fedeli; ma non è escluso che, un giorno, non possa venire a Macerata per partire anche lui alla volta di Loreto. Di sicuro accompagnerà i pellegrini con un messaggio a loro rivolto e che viene anticipato da Monsignor Giancarlo Vecerrica, vescovo della diocesi di Matelica e Fabriano:
“Il Papa mi ha detto due volte (forse temeva che me lo dimenticassi) di dire ai giovani che non devono mai farsi rubare la speranza. Anche se non sarà fisicamente presente, ci ha dato tanti segni di attenzione. Quando ha benedetto la fiaccola, ha preso il cappello del pellegrino e lo ha indossato sopra lo zuccotto. Vedremo come riuscirà a far sentire la sua presenza sabato prossimo”.

papa con cappello

Carlo Camoranesi e il sindaco Romano Carancini

Carlo Camoranesi e il sindaco Romano Carancini

E se un abbraccio così caloroso da parte del Pontefice è una primizia per il pellegrinaggio, la novità molto meno piacevole è quella rappresentata dalla crisi dell’Indesit, che nel Fabrianese e in generale nella regione Marche rappresenta una realtà fondamentale per l’occupazione e l’economia del territorio. “Pregheremo per questo crollo che è avvenuto a Fabriano e Comunanza, ma anche in tutte le Marche e a Caserta – dice Monsignor Vecerrica – cioè quello dell’Indesit Company. La situazione disastrosa dell’Indesit è scoppiata quasi improvvisamente. Quest’azienda non può escludere le persone dal suo piano industriale, deve pensare alla gente e al territorio, da cui ha preso tanto. Le Marche hanno dato all’industria e anche all’Indesit”. Vecerrica torna poi col pensiero al 1978, anno in cui si tenne la prima edizione del pellegrinaggio, che voleva essere un momento dedicato ai giovani, per cui le vacanze scolastiche non fossero una semplice parentesi, e saluta “il nostro sindaco Carancini, perché Macerata viene ancora prima di Loreto”, spiega il Vescovo rimasto legatissimo alla città e al territorio.

pellegrinaggio_2013_conferenza (4)Il primo cittadino ricorda come il pellegrinaggio sia “nel dna di questa città”. Carancini rivela la sua emozione nell’apprendere che il Papa sarebbe potuto venire per il cammino con i fedeli: “Noi lo aspettiamo a Macerata, se non questo speriamo il prossimo anno. La città, comunque, è pronta ad accogliere i pellegrini”.
E i pellegrini sono pronti ad “invadere” Macerata. L’edizione 2013 promette presenze da record, dato che sono oltre 300 i pullman in arrivo per trasportare i fedeli in città. Ma tanti altri  sono attesi nei prossimi due giorni: per avere un paragone, negli scorsi anni il numero totale degli autobus superava di poco i 200. Ci si aspettano decine di migliaia di persone che, dallo stadio Helvia Recina, raggiungeranno Loreto nel corso della notte.  “I cancelli dello stadio saranno aperti dalle 17.30 circa per permettere l’afflusso di persone – spiega Massimo Orselli, responsabile della logistica – durante il percorso ci sono 4 punti per l’assistenza medica. In viaggio coi fedeli avremo 60 ambulanze, e da Chiarino anche alcuni pullman per soccorrere quelli che non riuscissero a completare il percorso. Per il ritorno a Macerata sono pronti 10 autobus al parcheggio del Palacongressi di Loreto, che è dove si trovano tutti i pullman provenienti dalle Marche, dall’Abruzzo e dal Molise”. Sono 70 i pullman di fedeli che arriveranno dalle Marche, poi le regioni più rappresentate sono Lombardia ed Abruzzo.

pellegrinaggio_2013_conferenza (3)Impressionanti i numeri dell’organizzazione: sono circa 3.000 i volontari, 800 dei quali impegnati nel servizio di accoglienza. Sono 300 le persone all’opera nella segreteria, 100 nel coro, 130 nel servizio liturgico, 30 persone per l’ufficio stampa, 450 i paramedici e 50 i medici. Altre 100 persone lavorano per l’allestimento allo stadio Helvia Recina, 30 sono i podisti e gli speaker impegnati per la Fiaccola della Pace. La ristorazione è curata da 170 persone e saranno preparati 4.000 litri di thé e 3.000 di caffè, verranno offerte 36mila merendine, 15mila bottigliette d’acqua e sono stati preparati 8 quintali di dolci fatti a mano. A San Firmano le tradizionali fiaccole saranno distribuite da 200 volontari, mentre a Loreto i pellegrini saranno accolti da 80 persone.
“La chiave del successo del pellegrinaggio è che si tratta di un gesto purissimo, un’esperienza unica – dice il presidente della manifestazione Ermanno Calzolaio – a cui partecipano persone da tutta Italia e non solo. Arriveranno pullman dalla Svizzera, dalla Francia, dalla Croazia sono state confermate adesioni anche dal Brasile”. E pure un vescovo del Paraguay, di origini italiane, è stato “prenotato” da monsignor Vecerrica durante la sua presenza in piazza San Pietro: “Ultimamente monsignor Giuliodori era infortunato (a proposito: il vescovo, che amministra la Diocesi di Macerata, non era presente all’incontro per alcuni importanti impegni pastorali a Milano, ndr) e il cartello dei vescovi lo reggevo solo io – scherza il vescovo che guida la diocesi di Fabriano e Matelica – per cui quest’anno mi faccio aiutare…”.

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X