Sulle orme di Papa Francesco,
i cassintegrati protagonisti
della lavanda dei piedi
MATELICA - Don Vincenzo Bracci ha colto l'invito del Pontefice : con l’allora cardinale Jorge Maria Bergoglio aveva avuto contatti tramite Facebook, iniziando a seguire le sue azioni pastorali in Argentina
di Monia Orazi
Sulle orme di Papa Francesco, il parroco della chiesa di Santa Teresa Don Vincenzo Bracci ha scelto un gruppo di cassintegrati matelicesi per la S.Messa del giovedì santo, in cui si celebra il ricordo dell’ultima cena del Signore, la “messa in coena domini”. Oggi a Roma il Santo Padre ha celebrato la cerimonia della lavanda dei piedi nel carcere minorile di Casal del Marmo, con dieci ragazzi e per la prima volta due ragazze di diverse etnie e religioni, scelti per impersonare idealmente quei dodici apostoli che parteciparono all’Ultima cena, il rito centrale nella liturgia del giovedì santo. Don Vincenzo Bracci ha voluto accogliere l’invito fatto stamane dal Papa durante la messa crismale, in cui rivolgendosi ai sacerdoti li ha invitati ad essere “pastori con l’odore delle pecore, pastori in mezzo al proprio gregge, e pescatori di uomini”. Così nella città di Enrico Mattei messa a dura prova dalla crisi economica che ha colpito tante famiglie, con la crisi prima dell’Antonio Merloni e poi della Mediterranea, non potevano che essere i cassintegrati ed i lavoratori in mobilità, ad impersonare i dodici apostoli, nella rievocazione liturgica dell’ultima cena. Il monaco benedettino silvestrino ha voluto fare questo gesto scegliendo una delle categorie più deboli della società locale, per portare all’attenzione di tutti il dramma spesso silenzioso di tante famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese e spesso si rivolgono anche alla parrocchie ed ai sacerdoti per avere aiuto. Il legame tra Don Vincenzo Bracci e quello che è oggi Papa Francesco, è iniziato in tempi non sospetti quando aveva avuto contatti con l’allora cardinale Jorge Maria Bergoglio tramite Facebook, iniziando a seguire le sue azioni pastorali in Argentina.
