Grande successo per l’iniziativa “Invasioni poetiche”
Recanati
Nota delle insegnanti delle scuole dell’infanzia, primaria e media dell’Istituto Comprensivo “Nicola Badaloni”:
Centinaia di bambini e giovanissimi, migliaia di poesie di autori antichi e moderni, italiani e non, distribuite o affisse per le vie della città: è questa in sintesi la fotografia delle “Invasioni poetiche”, messe in atto dalle scuole dell’infanzia, primaria e media dell’Istituto Comprensivo “Nicola Badaloni”, in collaborazione con il Comune e la Biblioteca di Recanati, per festeggiare la Giornata Mondiale della Poesia 2013. Sono venuti da tutto il territorio di Recanati, da Montefiore a Le Grazie, da Castelnuovo a San Vito per darsi appuntamento in Piazza Leopardi alle 11 di venerdì mattina, in una splendida giornata di sole. Le “invasioni” hanno raggiunto non solo il centro , ma anche i quartieri cittadini, dove bambini e ragazzini hanno regalato poesie ai passanti dapprima diffidenti, poi curiosi ed infine “contagiati” dalla loro allegra vivacità. Molti sono i cittadini che lungo le strade si sono fermati a leggere le poesie di autori conosciuti e sconosciuti o ad ascoltare le rime di Dante, Petrarca e Leopardi recitate da Giulia Poeta e diffuse con l’altoparlante dall’auto comunale. Insomma la poesia è stato un modo per gettare ponti tra una molteplicità di culture e di appartenenze. Ancora una volta, se si vuole trarre un bilancio da queste manifestazioni, la scuola pubblica ha dimostrato di essere un luogo dove non si trasmettono soltanto conoscenze, ma dove si fa cultura e si producono eventi ed idee. Idee che le istituzioni culturali del territorio dovrebbero saper raccogliere e valorizzare, per trovare nuovi canali con cui parlare alle giovani generazioni e per superare l’immagine aristocratica, appartata e un po’ “musona” del mondo poetico. “Ed erra l’armonia per questa valle”: forse in questo inizio di primavera 2013, i versi leopardiani sono diventati realtà, grazie ai nostri alunni che, se non proprio l’armonia, hanno portato una ventata di poetica confusione e di pensosa vivacità.
