Tredicenne scappa di casa
15 ore di paura
CIVITANOVA - La Polizia ha riconsegnato la ragazzina alla famiglia
Preoccupazione e allarme, per fortuna rientrato in serata per la scomparsa di una 13enne civitanovese che ieri mattina si era allontanata dalla sua abitazione di Civitanova alta dopo una lite con i genitori. Una fuga durata circa 15 ore: l’adolescente è scappata dalla casa in cui vive con la famiglia e a piedi ha vagato per ore fino a quando è giunta nella sede del Commissariato di Polizia di Civitanova. Lì gli agenti coordinati dal dirigente Roberto Malvestuto, dopo aver discusso con la giovane per circa due ore, l’hanno convinta a tornare a casa. All’origine dell’allontanamento solo un diverbio e una tipica crisi adolescenziale. La polizia infatti ha appurato che in famiglia non esisteva una situazione di violenza o di disagio tale da provocare l’evasione della ragazzina. Anzi, la famiglia è rimasta in apprensione per ore, telefonando anche ai genitori delle compagne di scuole per sapere se avessero informazioni della figlia che frequenta la terza media in un istituto scolastico. Il papà alla fine attorno alle 23 ha riabbracciato la giovane in Commissariato e insieme hanno fatto ritorno a casa.
(l. b.)