Irruzione in una casa a luci rosse
Identificate tre giovani donne
SAN SEVERINO - I carabinieri di Tolentino intensificano l'attività di contrasto alla prostituzione
Se la costa può sembrare maggiormente interessata da fenomeni di sfruttamento della prostituzione, visto che spesso si consumano nelle strade, l’Alto Maceratese non ne rimane certamente estraneo. Lo sanno bene i carabinieri di Tolentino che hanno orientato l’attività investigativa verso giornali e siti internet che promuovono sesso a pagamento in diverse località dell’entroterra.
Questa mattina all’alba, dopo diversi appostamenti, gli uomini dell’Arma hanno fatto irruzione in un’abitazione di San Severino che, in base alle indagini, era utilizzata per servizi di questo genere. Nell’appartamento, in pieno centro storico, allestito in maniera che non lascia spazio a dubbi sulle attività che si svolgevano all’interno, c’erano due donne asiatiche e una rumena che sono state identificate dai carabinieri. Le tre giovani saranno controllate per stabilire il regolare possesso del permesso di soggiorno e denunciate all’Autorità Giudiziaria di Camerino.
L’operazione dei carabinieri di Tolentino è volta da un lato alla tutela delle donne, spesso soggetti deboli che cadono in mano a chi le sfrutta, avviandole alla prostituzione, dall’altro a eliminare fenomeni criminali di vario genere connessi allo sfruttamento.

Legalizziamo l’attività, come avviene in Germania ed altrove, facciamo i controlli medici e facciamo pagare le tasse….
Tassando questo commercio le manovre economiche nazionali sarebbero più leggere sui portafogli degli italiani
Esatto Gianfranco,
in Germania lo stato incassa annualmente 4 miliardi dalle attività legali di prostituzione e altri 8 dalla corrispondente imu che la chiesa teutonica è COSTRETTA a pagare, essendo un paese civile.
Insomma, 12 miliardi di euro circa che graverebbero meno sulle nostre tasche, ma che, per colpa del clèro e dei suoi adepti, da noi non si possono realizzare, entrambi a causa dei religiosi. L’ennesima vergogna dell’ipocrisia italica.