Protocollo di intesa per la legalità nelle attività economiche
Tra Prefettura, Camera di commercio e Forze dell'ordine
Il 12 marzo, nella sala “E.Guizzardi” della Camera di commercio di Macerata, la Prefettura di Macerata, la Camera di commercio di Macerata, le Procure della Repubblica di Camerino e Macerata, la Questura di Macerata ed i Comandi provinciali di Carabinieri e Guardia di finanza di Macerata sottoscriveranno il “Protocollo d’intesa per la legalità ed il contrasto della criminalità nelle attività economiche”.
Il documento, in adesione alle linee guida tracciate dal Protocollo d’intesa siglato il 14.12.2011 tra Ministero dell’Interno e Unioncamere, ha l’obiettivo di favorire, mediante gli strumenti e le banche dati di cui si avvale il sistema camerale, l’acquisizione e lo scambio, tra i soggetti firmatari, di dati e informazioni attinenti ai possibili reati arrecati dalla criminalità alle attività commerciali e alle realtà imprenditoriali del territorio.
I sottoscrittori del Protocollo si impegnano in tal modo a rafforzare la propria collaborazione nella lotta alla criminalità nell’economia, facendo leva sul rilevante patrimonio di informazioni di cui dispone la Camera di commercio di Macerata per il tramite di InfoCamere.
L’accordo, di durata triennale, rinnovabile, prevede la costituzione di un Gruppo tecnico che si riunirà periodicamente per dare continuità alle azioni di monitoraggio dei fenomeni, verifica dei risultati conseguiti e di elaborazione di documenti di analisi qualitative e quantitative capaci di identificare fenomeni e contesti territoriali a maggior rischio.
Nel corso della cerimonia di sottoscrizione sarà anche data dimostrazione pratica della funzionalità e delle modalità di accesso alle banche dati camerali.

Plauso all’iniziativa ma la sensazione è che si sta creando una opinione pubblica ostile agli imprenditori che vengono quasi criminalizzati a priori. Manca una firma? Sanzione! E si va sulle statistiche del contrasto alla criminalità. E’ come per che beve un bicchiere di vino e diventa ubriaco al volante se coinvolto in un incidente. Sono un imprenditore del settore vinicolo e temo ogni giorno per la mia attività: non si lavora sereni e ogni giorno ne esce una sulla sicurezza, o su gli obblighi telematici o sui regolamenti europei o sull’etichettatura o sulle dannose misure per la competitività del lavoro o su…………………: dove pensiamo di arrivare?