Sciopero trasporti Anpas: “Protesta necessaria per sopravvivere”

Il volontario Pierangelo Seri spiega le motivazioni dello sciopero e i risultati del confronto con la Regione

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croce_giallaE’ stato raggiunto la scorsa settimana l’accordo tra la Regione e l’Anpas per  il trasporto sanitario (leggi l’articolo). In precedenza l’associazione aveva fatto sentire la sua voce con uno sciopero dei servizi programmati (leggi l’articolo). Sulla questione interviene Pierangelo Seri, volontario di una Pubblica Assistenza, il quale spiega la necessità della protesta:

«Nei giorni scorsi la Pubblica Assistenza della tua città, insieme alle altre decine di Associazioni ANPAS delle Marche, ha dovuto garantire la sua sopravvivenza in un confronto con la Regione Marche, poi sfociato nel riconoscimento – almeno parziale – del futuro rimborso dei costi realmente sostenuti dalle Pubbliche Assistenze per svolgere i loro servizi. Per ottenere l’attenzione necessaria a far applicare norme emesse dalla Regione nel lontano 2009, siamo stati anche costretti alla dolorosa sospensione di alcuni dei servizi che da sempre garantiamo ai nostri concittadini. Se non avessimo attuato questa azione, la nostra associazione avrebbe resistito forse qualche altra settimana, ma poi avrebbe inevitabilmente chiuso i battenti, privando i cittadini di un servizio essenziale per sempre, e non solo per pochi giorni. In quei giorni alcune altre associazioni e le sedi della Croce Rossa Italiana (Ente Pubblico parastatale) hanno scelto di contrastare i nostri sforzi, cercando di acquisire i servizi da noi rinunciati, salvo poi accodarsi e firmare l’accordo conquistato faticosamente dalle Associazioni Anpas per poter usufruire in futuro delle stesse tutele nei confronti della Regione e dell’Amur.
Noi dobbiamo comunque scusarci con i cittadini per averli dovuti coinvolgere nella nostra protesta che, seppure nobile ed ormai inevitabile, ha generato dei disagi. Siamo però certi che l’esserci conquistati la sopravvivenza (almeno per ora) ci consentirà di continuare a garantire un sistema di trasporto sanitario eccellente ed economicamente sostenibile per tutti ed anche di ottenere la comprensione ed il “perdono” dei nostri concittadini che da questa vicenda avranno anche capito come ambulanze e divise apparentemente simili nascondano cuori diversi, orgoglio e credibilità di diverse dimensioni! Grazie per esserci vicini ogni giorno.


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