Gran Tour della Cultura: visite e laboratori didattici nei musei settempedani
Tante le iniziative didattiche in programma a partire dalla primavera nei musei di San Severino. Nell’ambito del progetto “Gran Tour della Cultura”, organizzato dalla Regione e dal Mab, l’associazione che riunisce i musei, gli archivi e le biblioteche delle Marche, l’assessorato allo Sviluppo Culturale del Comune di San Severino, in collaborazione con il Sistema Museale della Provincia di Macerata, ha presentato il programma delle attività.
“Si è deciso di proporre una vasta gamma di laboratori che potranno costituire un interessante supporto educativo per i programmi scolastici di ogni ordine e grado – spiega l’assessore allo Sviluppo Culturale, Simona Gregori, che sottolinea – Nel frattempo diversi studenti, in particolare i ragazzi dell’Ipsia “Pocognoni” di San Severino, insieme a numerosi insegnanti, hanno già avuto modo di apprezzare l’offerta opzionando la prenotazione dei laboratori. In questi giorni partirà anche una campagna d’informazione presso molte scuole della provincia”. La Pinacoteca civica “Padre Tacchi Venturi”, ospiterà il progetto “Le Pinacopillole” elaborato da Tiziana Ruggeri, per la Fondazione Salimbeni. Un percorso espressamente dedicato ai fratelli Salimbeni volto a offrire approfondimenti sulle tecniche pittoriche, sull’utilizzo di pigmenti e sulle tecniche di restauro.
Delle opere custodite nella più importante raccolta cittadina si occuperà anche Lorenzo Losito con simpatici laboratori didattici come “Costruisci il tuo polittico”, “Harry Potter e l’oggetto del mistero”, “Il curatore museale”, “La cornice è solo per bellezza”, “I pirati de Sansivirì”,“Trekking urbano iconografico”. Al museo archeologico “G. Moretti”, Matteo Diamantini e Cecilia Paciaroni, per la Compagnia Grifone della Scala dell’associazione Palio dei Castelli, riproporranno il laboratorio “La storia toccata con mano”, una sorta di viaggio nel tempo attraverso i principali periodi storici rappresentati dai reperti esposti nello stesso museo archeologico. Ai visitatori verrà data la possibilità di interagire con fedeli riproduzioni di reperti, di osservare dal vivo i procedimenti tecnici con i quali gli stessi sono stati realizzati e di ricostruire, con le proprie mani, piccoli manufatti. Nella sezione geologico paleontologica, oltre alla presentazione delle caratteristiche geologiche dell’area sanseverinate, con riferimento alla scala geocronologia, e all’illustrazione dei reperti esposti nelle vetrine, Elio Antonini offrirà la possibilità di osservare e fotografare al microscopio microfossili, micro meteoriti e sezioni sottili di diversi campioni di roccia, illustrando le fasi di estrazione, pulizia e restauro dei fossili.
